Tra una settimana esatta, il 17 aprile, una nostra concittadina, Giusi Marchetta, siederà tra i finalisti del Premio Calvino a Torino. A farle raggiungere questo risultato un libro di racconti inediti che portano già i segni di una scrittura limpida e matura, nonostante la giovane età della scrittrice. Giusi Marchetta, infatti, ha soli 25 anni e questo di Torino per lei è il maggiore riconoscimento ottenuto fino ad oggi, ma non il primo.
Tra una settimana esatta, il 17 aprile, una nostra concittadina, Giusi Marchetta, siederà tra i finalisti del Premio Calvino a Torino. A farle raggiungere questo risultato un libro di racconti inediti che portano già i segni di una scrittura limpida e matura, nonostante la giovane età della scrittrice. Giusi Marchetta, infatti, ha soli 25 anni e questo di Torino per lei è il maggiore riconoscimento ottenuto fino ad oggi, ma non il primo. A 17 anni fu finalista al Campiello Giovani, mentre negli ultimi anni, oltre a segnalarsi in altri concorsi per scrittori esordienti, ha pubblicato alcuni racconti sulla rivista Linus, nella raccolta AlterAbili pubblicata dall’Anmil, sull’Articolo e nella raccolta La città difficile (edizioni dell’Ippogrifo 2006). Dopo la laurea in Lettere Classiche conseguita alla “Federico II”, con una tesi in Latino medievale, la Marchetta sta ora per concludere la scuola di specializzazione all’insegnamento. Anche a sentirla prendersi in giro e a trovare battute sullo stesso Calvino, non si negherebbe di stare di fronte ad una persona che ha deciso di prendere la scrittura molto sul serio. E con grande passione. Il libro inviato al Premio Calvino narra di personaggi che «pensano di salvarsi facendo una scelta, aggrappandosi a qualcosa e invece non ce la fanno»: un pedofilo che si vorrebbe opporre alla propria natura, un bambino che vuole a tutti i costi i capelli cortissimi, un ragazzo che si trova all’improvviso nel limbo, una geisha che vive in Italia…. Storie che vale la pena leggere, perché gettano, come fanno solo le cose scritte bene, luce nuova sulle vicende della nostra vita, sul vissuto quotidiano e sull’immaginario. Nella serie di edizioni che hanno visto segnalarsi al Calvino già altre scrittrici partenopee al loro esordio, Antonella Cilento, Viola Rispoli, Roberta Scotto Galletta, Rossella Milone, Giusi Marchetta continua, a quanto pare, una tradizione che ci rende orgogliosi.


Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ art. 7 del D.Lgs. 196/2003.