“La pedofilia è un atto aberrante. Davanti ad una violenza perpetrata ai danni di un bambino abbiamo il dovere di intervenire non solo affinché che si è reso colpevole di un simile crimine paghi per quanto commesso, ma anche per evitare che ciò continui ad accadere”. Americo Porfidia, parlamentare di Idv e membro della Commissione parlamentare per l’infanzia, è cofirmatario di una mozione presentata oggi (giovedì 28 giugno) alla Camera, che riguarda proprio il dilagante fenomeno della pedofilia.
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“Purtroppo – afferma il parlamentare casertano – siamo di fronte ad un fenomeno di vasta portata, alimentato anche da internet. È proprio in rete, infatti, che spesso avviene la circolazione di materiale pedopornografico e, ancora peggio, l'adescamento delle vittime che vanno da 0 a 14 anni. Al raccapriccio si aggiunge il ribrezzo quando penso che c’è una sorta di ‘listino’ che regola i prezzi di mercato che arrivano a 50mila euro per un neonato maschio. Nei confronti di questo tipo di aberrazione, che tende a superare con estrema facilità i confini nazionali, è necessario pensare ad un impegno comune dell'intera Europa, attraverso una forma di collaborazione e coordinamento delle forze di polizia e della legislazione nazionale, è anche utile ricordare in tal senso che l'Italia è una dei firmatari della convenzione del Consiglio d'Europa sul cyber crime, firmata a Budapest il 23 novembre 2001”. “E’ necessario – sottolinea in conclusione Porfidia - porre in essere strumenti idonei alla tutela dei minori in ogni situazione di comunità ed in particolare nell'ambito delle strutture pubbliche come la scuola, prevedendo l'immediata sospensione dei pubblici dipendenti accusati di reati sessuali su minori. E proprio la scuola deve diventare la prima barriera verso ogni forma di violenza sui minori, in particolare contro il reato di pedofilia”.


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