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Questa pagina contiene un singolo articolo inserito il 28.09.07 20:43.

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AVERSA - Tuteliamo il verde! di Carlo Liguori

verde.jpgIl punto è: non è che non si vedono interventi migliorativi, non è neanche che mancano le idee ed i buoni propositi… si investono risorse e la nostra città si sta finalmente abbellendo. Dico finalmente perché finalmente potrò rispondere ai miei amici Sammaritani e Capuani che, di tanto in tanto, con quella spocchia che contraddistingue molti anche di quelle parti mi chiedono: “Ma Aversa è sempre brutta?”. Hai voglia ha fargli presente il novero di monumenti di cui siamo ricchi, hai voglia a ricordargli le coorti di monaci, chierici, preti, monache e prelati che hanno popolato per secoli la nostra città, hai voglia…di Rainulfo, Asclettino, Domenico e Niccolò, per loro Aversa è brutta e basta, quasi per antonomasia.
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Una volta uno di loro, uno dei miei amici, mi ha detto: “Il vostro problema non è che le cose che avete non siano antiche ma sembrano vecchie, senza valore”. Talvolta cadenti, aggiungerei. Ma vuoi vedere che il punto è quello della gestione? Della manutenzione? Come già detto e visto da tutti, le cose nuove in città sono state fatte: importanti interventi di ristrutturazione, idee innovative, come, per esempio, “l’attico” sul campanile della Annunziata, e quindi veramente si respira aria di cambiamento. Poi ho letto su un quotidiano locale che tra le priorità previste dalla giunta Ciaramella ci sia quella del Verde Pubblico. Ma se una strada nuova, un palazzo antico, un monumento, prima che decada ha bisogno di svariati anni, tutto quanto è verde ha bisogno di cura continua: di acqua, di potatura, di nutrimento, di pulizia. Di che parlo? Della famosa manutenzione o meglio della sconosciuta manutenzione. Infatti tutte le opere di arredo verde, se non gestite, diventeranno presto colme di erbacce perdendo la loro funzione estetica (vedi aiuole lungo tutta via Roma) e anche i vari vasi e vasoni, in alcuni casi veri e propri sarcofagi, resteranno addobbati con piante secche (vedi Piazza San Domenico) o quasi secche (vedi Piazza Municipio). Speriamo quindi che da oggi in poi tutte le nuove opere di realizzazione di verde urbano, dopo essere state realizzate, vengano adeguatamente mantenute. Basta avere un capitolo di spesa che contempli la ordinaria e la straordinaria manutenzione. Vorrei tanto poter rispondere: “Sarà brutta tua sorella!”

 

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