Informazioni sull'articolo

Questa pagina contiene un singolo articolo inserito il 05.10.07 19:55.

L'articolo precedente è
NAPOLI - 7 ottobre, Palazzo Marigliano si parla di rischio vulcanico del Vesuvio.

Il prossimo articolo è
AVERSA - Tanalab in difesa della Salute e dell'Ambiente (c.s. tana@ecn.org).

Altri articoli sono presenti
nella pagina principale
o negli archivi.


Ricerca un articolo nel Quindicinale


 

« NAPOLI - 7 ottobre, Palazzo Marigliano si parla di rischio vulcanico del Vesuvio | Pagina principale | AVERSA - Tanalab in difesa della Salute e dell'Ambiente (c.s. tana@ecn.org) »

Le pensioni? Mettiamo tutti alla pari, operai e deputati. Questa sarebbe la svolta di Silvano Miniati, Segretario Generale UIL Pensionati

pensionati.jpgIl dibattito su politica e antipolitica rischia di avvitarsi su se stesso tra le volgarità gratuite dei lanciatori di vaffa e il muro di gomma della casta, che finge di voler cambiare tutto per lasciare tutto come prima. Eppure lo scandalo dei privilegi spropositati esiste, e non può essere esorcizzato sostenendo – come sempre – che i problemi veri sono altri. Di qui la proposta provocatoria: al momento di approvare l'accordo sulle pensioni – che eleva, sia pure in misura graduale, l'età di pensionamento per tutti i lavoratori - i parlamentari abbiano il coraggio di rinunciare ai loro privilegi e di rientrare nel regime di previdenza generale. Mettere il deputato alla pari con l'operaio sarebbe un grande esempio di moralizzazione della politica. E un segnale che si vuole veramente cambiare
>>>>>>>>>>

Il dibattito sui costi della politica oscilla paurosamente tra la rissa e l’avanspettacolo, con tanti che nelle vesti del bue lanciano l’accusa di cornuto all’asino. Costi della politica significa tutto e nulla, ma è ovvio che a richiamare soprattutto l’attenzione dei cittadini sono le inefficienze, le arroganze e gli assurdi privilegi di cui beneficiano i politici e gli amministratori pubblici. Ecco dunque che il dibattito sui costi della politica si intreccia con quello sull’antipolitica.

Esistono ancora oggi, infatti, tantissimi privilegi grandi e piccoli, a rigor di logica non catalogabili alla voce costi della politica, ma che proliferano e si rafforzano proprio all’ombra di questa politica.
Tra questi, spiccano senz’altro i molti vantaggi di cui ancora godono deputati, senatori, parlamentari europei e consiglieri regionali. A loro, che spesso si dichiarano vittime di attacchi ingiustificati, indichiamo una strada non tortuosa per rispondere alle critiche. Si impegnino solennemente a rinunciare ad ogni trattamento particolare di natura previdenziale, decidendo che anche per loro dovrà in avvenire valere la normativa generale, comprese le modifiche previste dall’accordo del 23 luglio.
Come Uil Pensionati chiediamo da anni regole uguali per tutti, per garantire che, a parità di contributi versati e di anni di lavoro, in qualsiasi comparto del mondo del lavoro corrisponda la medesima pensione. Si devono, cioè, uniformare tutti i requisiti e i sistemi di calcolo.


Non è accettabile che ancora oggi un parlamentare italiano possa andare in pensione con un numero di anni di contributi molto inferiore a quello dei lavoratori dipendenti e autonomi e con un metodo di calcolo assai più vantaggioso.
Non era accettabile ieri ed è ancor meno accettabile oggi, dopo l’accordo del 23 luglio, che eleva sia pur gradualmente l’età pensionabile e che il Parlamento sarà tra breve chiamato a trasformare in norma di legge. Elevamento dell’età pensionabile che, peraltro, continua ad essere al centro del dibattito previdenziale e che continua ad essere considerato, a proposito e a sproposito, una delle necessità imprescindibili della nostra economia.


Al momento in cui si approverà l'accordo sulle pensioni, decidere che almeno in materia previdenziale si è uguali a tutti gli altri cittadini, sarebbe il primo passo per sconfiggere l’antipolitica e, soprattutto, per cercare di far diventare il nostro un Paese davvero normale.
I seri problemi dell’Italia, infatti, non si risolvono né con le buone promesse e neppure con i ‘Vaffa’, ma con decisioni giuste su aspetti importanti come sono quelli previdenziali.


Inserisci un commento

L'Eco di Aversa è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente.
L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi.
L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog dell'Eco di Aversa
Non sono consentiti:

  • messaggi non inerenti all'articolo
  • messaggi privi di indirizzo email
  • messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
  • messaggi pubblicitari
  • messaggi con linguaggio offensivo
  • messaggi che contengono turpiloquio
  • messaggi con contenuto razzista o sessista
  • messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
    • Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.





Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ art. 7 del D.Lgs. 196/2003.


www.ecodiaversa.com
Creative Commons License Questo sito utilizza un licenza Creative Commons License - Powered by Movable Type Open Source 4.1 - Web Design by ULTRA Studio
L10 Web Stats Reporter 3.15 LevelTen Hit Counter - Free PHP Web Analytics Script
LevelTen dallas web development firm - website design, flash, graphics & marketing