Pagina non trovata – Il nuovo "L'Eco di Aversa"
 

Archivio articoli

Seguici su:

Scarica l’Eco in PDF!

Vai alla pagina dei downloads

Editoria & CD

Scopri il CD di Domenico Cimarosa e i nostri libri

Enciclopedia di Aversa

L'Enciclopedia di Enzo Di Grazia

Guida turistica breve di Aversa

Guida turistica breve di Aversa

Progetto “Aversa Diversa: 1° Cultura, 2° Turismo”

Progetto Aversa Diversa

Gianguido Taglialatela, chef

Gianguido Taglialatela, chef ristorante Ninco Nanco, Aversa
 

Sorry, no posts matched your criteria.


www.ecodiaversa.com
Creative Commons License Questo sito utilizza un licenza Creative Commons License - Powered by Wordpress - Web Design by Claudio Lippi
Pagina non trovata – Il nuovo "L'Eco di Aversa"
 

Archivio articoli

Seguici su:

Scarica l’Eco in PDF!

Vai alla pagina dei downloads

Editoria & CD

Scopri il CD di Domenico Cimarosa e i nostri libri

Enciclopedia di Aversa

L'Enciclopedia di Enzo Di Grazia

Guida turistica breve di Aversa

Guida turistica breve di Aversa

Progetto “Aversa Diversa: 1° Cultura, 2° Turismo”

Progetto Aversa Diversa

Gianguido Taglialatela, chef

Gianguido Taglialatela, chef ristorante Ninco Nanco, Aversa
 

Sorry, no posts matched your criteria.


www.ecodiaversa.com
Creative Commons License Questo sito utilizza un licenza Creative Commons License - Powered by Wordpress - Web Design by Claudio Lippi

Informazioni sull'articolo

Questa pagina contiene un singolo articolo inserito il 19.11.07 21:17.

L'articolo precedente è
La recensione "Il potere della stupidità" di Giancarlo Livraghi Giancarlo Fornari .

Il prossimo articolo è
CAPUA - Venerdì 23, Palazzo Lanza, ore 22,00 Valerio Piccolo presenta il cd: "Manhattan Sessions".

Altri articoli sono presenti
nella pagina principale
o negli archivi.


Ricerca un articolo


 

« La recensione "Il potere della stupidità" di Giancarlo Livraghi Giancarlo Fornari | Pagina principale | CAPUA - Venerdì 23, Palazzo Lanza, ore 22,00 Valerio Piccolo presenta il cd: "Manhattan Sessions" »

Malaga Giuseppe Bianchi, foto di Aurélio Mahugo

Malaga%203.JPGDicono che Malaga gode di un particolare microclima; una temperatura soave durante tutto l’anno e vegetazione tropicale. In effetti sembra così. Il 27 di ottobre, nel centro, si constatavano 24 gradi. La città piace.
>>>>>>>>>>

Malaga%207.JPGMalaga%206.JPGMalaga%205.JPGAll’inizio no (il tragitto aeroporto – Città lascia interdetti, case popolari e brutte), poi “envuelve”, cioè, ti prende, ti conquista, ti rasserena. La gente è semplice, le case pure, in effetti la semplicità ti colpisce. E si mangia bene, soprattutto pesce. Che da noi, uguale a questo, te lo sogni. O perché non esiste o perché costerebbe tantissimo. Mare, vegetazione tropicale, sole, buon mangiare, semplicità… altro non si può desiderare. Si nota, dopo un po’, le tracce di una presenza araba. Passeggiando per il Lungomare, all’improvviso alzi gli occhi e vedi la cittadella araba. In effetti gli Arabi rimasero in Spagna sino al 1500. Non sono molte le cose da vedere, Senz’altro la Cattedrale. Poi la Cittadella Araba. E il Museo Ricasso. Non dimentichiamoci che Ricasso nacque a Malaga; a chi tale artista piace, c’è da vedere. Infine l’Anfiteatro romano. La Città si gira in due giorni. Esiste un volo diretto, Alitalia, Roma – Malaga.

 

www.ecodiaversa.com
Creative Commons License Questo sito utilizza un licenza Creative Commons License - Powered by Movable Type Open Source 4.1 - Web Design by ULTRA Studio

Google Analytics
Amministrazione