ci fa sapere che il dr. De Gennaro vuole mandare i rifiuti campani in Germania alla modica spesa di 80.000 euro al giorno.
In un sussulto di compassione i Tedeschi ci hanno offerto la loro tecnologia, facilmente trasportabile, da trasferire in Campania e da utilizzare subito a rischi ambientali prossimi allo zero.
Vorremmo sapere dal Commissario straordinario e dagli opinion leader italiani: perché inviare i rifiuti in Germania? Costa di più questa opzione? O quella di prendere in fitto o comprare queste apparecchiature?
Aggiungo alcune riflessioni:
• la Germania prende soldi subito per accogliere i rifiuti indifferenziati,
• attraverso la pirolisi ad alte temperature ricava energia,
• dai residui si estraggono minerali di grande pregio, sempre più rari in natura,
• con le ceneri produrrà materiali per pavimentazioni e costruzioni,
• la Germania ci venderà l’energia prodotta con i nostri rifiuti (mangia che del tuo mangi).
Perché queste soluzioni semplici, pratiche e praticabili non sono possibili in Campania? Perché da noi si ha unicamente lo sperpero dei nostri soldi per foraggiare da almeno 15 anni le attività partitico-criminali causa di disastro sanitario,economico ed ambientale?
Qualcuno sa rispondere?


Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ art. 7 del D.Lgs. 196/2003.