"Questo libro è un grido contro l'assassinio dei ghiacciai, l'inquinamento che avanza, la bomba demografica. Ma è anche un libro di storie: di Tiblis che è caduto nel dolore del divorzio e della depressione, da cui fortunatamente ne esce dopo l'incontro con Baldassarre e il suo modo di vivere.
È la forza che la luce che può dare la solitudine di vita ai margini di un ghiacciaio. È le liti tra Mida e Nicola: un amore profondo anche se assai instabile. È l'emozione della maternità che riempie l'animo di Natì. È la ricerca del vero comunque e dovunque. È il bisogno di tutti noi di incontrare l'armonia". È con queste poche righe che il prof. Gennaro Costanzo descrive il suo ultimo libro "L'albero e il cielo" edito dalle Edizioni Pendragon di Bologna. >>>
Il libro è stato presentato qualche tempo fa presso il salone parrocchiale della Parrocchia Santa Maria dell'Assunta di Lusciano dal critico Giuseppe Roncioni, da Domenico Pezone e dal parroco di Lusciano, don Marcellino Cassandra.
Il prof. Gennaro Costanzo (1938) ha pubblicato quattro libri, il primo nel


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