Informazioni sull'articolo


Ricerca un articolo nel Quindicinale


 

« Festival Cimarosa 2009 - Grazie Facebook!!! Maria Luisa Coppola | Pagina principale | Festival Cimarosa 2009 - Vecchie agende. Giulia Parente, Assessore Grandi Eventi del Comune di Napoli, presenta il cd "Le Sonate per pianoforte" di Domenico Cimarosa eseguite da Yago Mahugo Carles* »

Festival Cimarosa 2009 - Cimarosa ed il fortepiano* Yago Mahugo Carles (traduzione di Aurora Rodriguez Villa)

yago.jpg

La fama dell'illustre aversano fu legata all'Opera italiana. La sua grande ed amplia conoscenza della voce lo aiutò a comporre ben 60 Opere, la maggioranza delle quali comiche, che furono interpretate in tutto il mondo. Delacroix preferiva Cimarosa a Mozart; Stendhal affermò che avrebbe preferito essere inforcato anziché dover scegliere il migliore dei due; Goethe diresse varie interpretazioni de Il matrimonio segreto e creò un'Opera con frammenti di musica di Cimarosa e di Mozart. Cimarosa scrisse anche Opere per strumenti. >>>

 

E difatti: 2 sinfonie, sestetti e quartetti, ma, soprattutto, le importantissime Sonate - più di 80 - per fortepiano. Nelle ora menzionate Sonate si apprezza anche la influenza dell'Opera: alcuni tempi lenti assomigliano molto ad arie o recitativi. Alcune sono scritte nello stile di Scarlatti (le prime) e altre nello stile viennese (le ultime). E' importante evidenziare che lo strumento per il quale l'aversano in discorso compose le (circa) 80 Sonate di cui sopra (stesso discorso vale per Haydin o Mozart) non è il pianoforte, ma un suo antenato e, precisamente, il fortepiano.  Due parole si rendono necessarie in merito a questo strumento. Trattasi - per l'esattezza - di uno strumento più piccolo del pianoforte, più leggero, con un tono più chiaro, più sensibile al tatto ed ai cambi dinamici. In effetti il pianoforte attuale non è che un'evoluzione dello strumento con cui Cimarosa componeva ed interpretava le sue famose Sonate. E' con l'antico fortepiano che si può apprezzare tutta la bellezza delle Sonate di Cimarosa, in maggior parte bipartite e formanti unità di 2 o 3 movimenti sebbene, poi, pubblicate come Sonate individuali. Possiamo affermare con tutta ragionevolezza, in conclusione, che Cimarosa sarebbe stato un gran compositore anche per pianoforte. E che egli portò allo zenit, nell'ambito dell'Italia del secolo XVIII, la Opera. Del resto non si dimentichi che bisognò attendere 15 anni dopo la sua morte perché un compositore di Opera - parliamo di Rossini - ottenesse lo stesso successo di Cimarosa. E' questo, per concludere, un personaggio che, però, il tempo ha, con superficialità, lasciato parzialmente cadere nel dimenticatoio. Sarebbe doveroso rispolverarlo, riscoprirlo, rivalorizzarlo. Ciò vale soprattutto per la città di Aversa che ha avuto il privilegio e l'onore (e, quindi, deve assumerne anche gli oneri) di dargli i natali.

 

* L'articolo era stato pubblicato su il nuovo L'Eco di Aversa

 

Inserisci un commento

L'Eco di Aversa è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente.
L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi.
L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog dell'Eco di Aversa
Non sono consentiti:

  • messaggi non inerenti all'articolo
  • messaggi privi di indirizzo email
  • messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
  • messaggi pubblicitari
  • messaggi con linguaggio offensivo
  • messaggi che contengono turpiloquio
  • messaggi con contenuto razzista o sessista
  • messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
    • Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.





Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ art. 7 del D.Lgs. 196/2003.


www.ecodiaversa.com
Creative Commons License Questo sito utilizza un licenza Creative Commons License - Powered by Movable Type Open Source 4.1 - Web Design by ULTRA Studio
L10 Web Stats Reporter 3.15 LevelTen Hit Counter - Free PHP Web Analytics Script
LevelTen dallas web development firm - website design, flash, graphics & marketing