Pagina non trovata – Il nuovo "L'Eco di Aversa"
 

Archivio articoli

Seguici su:

Scarica l’Eco in PDF!

Vai alla pagina dei downloads

Editoria & CD

Scopri il CD di Domenico Cimarosa e i nostri libri

Enciclopedia di Aversa

L'Enciclopedia di Enzo Di Grazia

Guida turistica breve di Aversa

Guida turistica breve di Aversa

Progetto “Aversa Diversa: 1° Cultura, 2° Turismo”

Progetto Aversa Diversa

Gianguido Taglialatela, chef

Gianguido Taglialatela, chef ristorante Ninco Nanco, Aversa
 

Sorry, no posts matched your criteria.


www.ecodiaversa.com
Creative Commons License Questo sito utilizza un licenza Creative Commons License - Powered by Wordpress - Web Design by Claudio Lippi
Pagina non trovata – Il nuovo "L'Eco di Aversa"
 

Archivio articoli

Seguici su:

Scarica l’Eco in PDF!

Vai alla pagina dei downloads

Editoria & CD

Scopri il CD di Domenico Cimarosa e i nostri libri

Enciclopedia di Aversa

L'Enciclopedia di Enzo Di Grazia

Guida turistica breve di Aversa

Guida turistica breve di Aversa

Progetto “Aversa Diversa: 1° Cultura, 2° Turismo”

Progetto Aversa Diversa

Gianguido Taglialatela, chef

Gianguido Taglialatela, chef ristorante Ninco Nanco, Aversa
 

Sorry, no posts matched your criteria.


www.ecodiaversa.com
Creative Commons License Questo sito utilizza un licenza Creative Commons License - Powered by Wordpress - Web Design by Claudio Lippi

Informazioni sull'articolo

Questa pagina contiene un singolo articolo inserito il 20.05.09 19:46.

L'articolo precedente è
CASERTA - Festival "Capua, il luogo della lingua", presentazione c.s. di Silveria Conte.

Il prossimo articolo è
Festival Cimarosa 2009 - Prefazione all'Evento Antonio Santi, presidente Associazione Gaetano Parente.

Altri articoli sono presenti
nella pagina principale
o negli archivi.


Ricerca un articolo


 

« CASERTA - Festival "Capua, il luogo della lingua", presentazione c.s. di Silveria Conte | Pagina principale | Festival Cimarosa 2009 - Prefazione all'Evento Antonio Santi, presidente Associazione Gaetano Parente »

Vargas Llosa, "Israele Palesina / Pace e guerra santa" Valeria Panerai

Vargas LLosa Israele Palestina.jpg

Il grande scrittore sudamericano, non nuovo alla saggistica politica e al reportage da territori di guerra, ha pubblicato nel 2006 (ma in Italia è uscito alla fine di marzo 2009) una disamina di agile e interessante lettura sullo stato attuale della questione israelo palestinese. L'autore ha passato diverse settimane a più riprese in Israele, a Gaza e in Cisgiordania dove ha incontrato molte persone comuni, politici di spicco, intellettuali: da tutti ha cercato di capire quale piega stia attualmente prendendo il conflitto, in particolar modo dopo che gli Israeliani nel 2005 hanno abbandonato la striscia di Gaza e dopo che, da una parte e dall'altra, sembrano prender sempre più piede le destre e i movimenti estremisti, religiosi e fanatici. Il titolo del libro è infatti, significativamente, Israele Palestina: pace o guerra santa. >>>

>>> Vargas Llosa ci fa stare vicino a coloro che ogni giorno soffrono per la presenza del muro che separa Israele dalla Cisgiordania, a coloro che manifestano per la pace (Israeliani e Palestinesi) sfidando i soldati israeliani, ai coloni Ebrei religiosi ortodossi senza incertezze, ai fanatici di Hamas che sono pronti a farsi esplodere per ottenere il paradiso, la ricompensa per i martiri.

Con una prosa chiara e semplice, ma vivace e avvincente ci guida in questo mondo così variegato e complesso dinanzi al quale l'autore stesso non prende -giustamente- nette posizioni, pur senza nascondere nulla, senza occultare la realtà nella sua crudezza. Il quadro che ne esce non è particolarmente ottimista e fiducioso nel futuro e credo che se il libro fosse stato scritto dopo quest'ultima guerra di Gaza e dopo le ultime incredibili, rocambolesche elezioni politiche in Israele, il giudizio sarebbe ancora più sconfortato e desolante.

Il testo è leggibile anche da chi non abbia una sicura e approfondita conoscenza della storia del conflitto, tuttavia sono inevitabili alcuni richiami a situazioni, momenti e personaggi che non sono necessariamente noti a tutti. Pertanto, a chi fosse desideroso di accostarsi con maggiore competenza a tale storia, consiglio la lettura o, almeno, la consultazione di Palestina, un ottimo testo introduttivo, chiaro e completo scritto da Alberto Stabile, inviato di Repubblica in Medioriente.

Perché leggere il libro di Llosa? Anzitutto perché la questione israelopalestinese va ben oltre il suo luogo di origine: Israele e Palestina sono grandi come il nostro Piemonte, ma ciò che succede lì ha ripercussioni in tutto il mondo, non solo quello mediorientale, tanto è vero che molti sostengono che se si troverà una soluzione per Gerusalemme e per il conflitto, si troverà la pace per il mondo intero! Ne consegue che è quasi una nostra necessità -oserei dire quasi un dovere- conoscere questa realtà di cui spesso ci arrivano solo lontane eco.

In secondo luogo un approccio non di parte a questa questione, uno sguardo bifocale, che tenga conto delle ragioni e dei torti dell'uno e dell'altro popolo, è altamente educativo per noi che tendiamo sempre a semplificare ogni cosa, a vedere solo il bianco e il nero, a stabilire con supponente arroganza dove sta il bene e dove il male; per noi che spesso rifuggiamo da quella che, tuttavia, è la categoria chiave del nostro mondo di oggi: la complessità.

 

www.ecodiaversa.com
Creative Commons License Questo sito utilizza un licenza Creative Commons License - Powered by Movable Type Open Source 4.1 - Web Design by ULTRA Studio

Google Analytics
Amministrazione