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Informazioni sull'articolo

Questa pagina contiene un singolo articolo inserito il 22.06.16 21:21.

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La Grande Corsa......prima che tutto finisca! Silvia Dalfelli

Tre, due, uno.......via! Ecco il colpo di avvio......è iniziata la gara.

 

Corrono come pazzi, ad una velocità impressionante, si dimenano per darsi una spinta maggiore, chi arriverà per primo alloggerà comodamente in una casa molto accogliente e riceverà il premio della Umanità, tutti gli altri moriranno. Beh, vale la pena tentare, in gioco c'è un'occasione che non si ripresenterà una seconda volta, da queste parti funziona così e quell'occasione si chiama Vita.

 

La casa promessa, poi, è davvero particolare, un alloggio molto silenzioso, quasi ovattato e un po' in penombra, ma c'è di tutto, c'è da mangiare, da bere, da giocare, da nuotare....si, si può fare anche un po' di movimento....per la salute è fondamentale.

 

Non patisci né il caldo né il freddo, il clima è davvero mite....è come se fosse sempre Primavera.....grandioso!

C'è qualcosa che spinge....non capisco! Oh, mio Dio!! Che freddo, che frastuono e che bagliore.....dove sono finito? Chi sono tutte queste presenze, sento che mi stanno portando da qualche parte, ma non molto lontano da qui.......mi hanno appoggiato su qualcosa di morbido, che bello! che piacevole calore! Ma, questo odore io lo conosco!....è bellissimo.....è quellodellamia Mamma.....stapiangendo.....è felice di conoscermi....finalmente.....Io sonosuoFiglio!

 

Tre, due, uno....via! L'orario è stabilito...si parte.

 

È notte, saliamo su grossi barconi di legno, i più fortunati salgono sui gommoni, quelli affondano meno facilmente, ma qui la fortuna è davvero, solo, una parola di sette lettere.

Noi abbiamo pagato per scappare, abbiamo dato tutti i soldi che avevamo conservato, per il viaggio, chi riuscirà a toccare l'altra sponda riceverà in premio la sua stessa Vita.

Ma per noi è tutto, se non corriamo adesso, moriremo di certo.

Dobbiamo correre, dobbiamo farcela a tutti i costi, ma su queste barche lo spazio è davvero poco o forse siamo noi che siamo troppi! Ci sono donne e bambini e alcuni stanno per arrivare, ma il passaggio dal grembo al Nuovo Mondo sarà più duro del solito, e, se qualcosa dovesse andare storto, vedranno una Luce fortissima e sentiranno Amore all'infinito.

 

In ogni caso, esiste un Centro di Accoglienza, e chi non viene accolto in quello terrestre, sarà accolto in quello Celeste.

 

Nella vita ci sono tanti modi di correre, tante forme di movimento che rispondono ad altrettante leggi sempiterne oppure a banali invenzioni di comodo dell'essere umano.

 

Corriamo per rispondere ad un'esigenza del nostro corpo.

 

Corriamo per raggiungere il potere.

 

Corriamo per salvare una vita.

 

Corriamo perchè una sta per finire.....

 

Spesso, dovremmo riflettere sul fatto che non ci è dato sapere quale

Corriamo ogni giorno per raggiungere il posto di lavoro, ore passate nel traffico, sicuramente non abbiamo nemmeno ascoltato cosa ci ha detto nostro figlio mentre ci vestivamo in fretta e di certo non ci siamo soffermati ad osservare le foglie dell'albero fuori dalla finestra, come ci suggeriva la piccola di casa, mentre scendevamo in fretta per le scale.

 

Corriamo, corriamo per cercare di guadagnare tempo, abbiamo tutti degli orari da rispettare, milioni, miliardi di macchine si riversano sulle autostrade di tutto il mondo ogni giorno, se potessimo per un istante allontanarci dal pianeta e guardare tutto dall'alto, da un'altra prospettiva, con distanza fisica ed emotiva, assisteremmo ad uno spettacolo impressionante e privo di senso. Dal momento in cui inizia la nostra corsa, spegniamo l' interruttoredella vita. Certo, il cuore continua a battere, forse anche troppo in fretta e gli altri organi funzionano, ovvio, ma c'è qualcosa che rallenta. ....

 

Vedete, quando Dio avvia quel magico incontro di elementi vitali che poi daranno origine ad un nuovo essere umano, lo fa per un semplice ma straordinario motivo.

Vuole farci un regalo.......un viaggio incredibile alla scoperta dell'enigmapiùgrande, Noi.

Tutto ciò che ci circonda e che avviene intorno a noi fa da scenario e fonte di ispirazione.

 

Per affrontare il viaggio, ci ha corredati di vari sistemi operativi, sistemi di filtraggio, sistemi di difesa, sistemi di recupero, sistemi visivi, olfattivi, tattili ma quello che preferisco in assoluto, quello che studiano da secoli, quello che hanno chiamato in vari modi ed associato a varie funzioni, senza mai capire veramente bene,  è la Mente.

 

La Mente è qualcosa di strepitoso, è strettamente collegata con una sfera energetica che pompa incessantemente fino alla data di scadenza riportata sul lato della confezione, e tutte e due insieme possono raggiungere un potere smisurato, ancora sconosciuto alle nostre ricerche.....ma ci stiamo arrivando, è solo questione di tempo......

 

Viene creata con due ali grandi, libera di volare, senza catene, senza limiti, senza interferenze e per circa un anno dalla nascita, funziona alla grande.

 

Quando un bimbo piccolo si lancia in avanti e cade, non è perché non sa ancora camminare, ma perché sa volare e cerca di spiccare il volo.

Il suo sistema di controllo è programmato e pronto al decollo, lancia l'input, la periferica funziona correttamente, ma subentra subito un'interferenza esterna......le dolcissime mani di mamma o papà.

Quelle mani hanno già paura di troppe cose, purtroppo, e cercano di salvarlo dalla caduta e dal dolore.

Complice, una forza misteriosa, che qualcuno ha chiamato "gravità", che ci mantiene incollati all'humus natio, attratta follemente dalla nostra dissolvenza eterea ed opposta alla infinitesima aggregazione cellulare che dà materia al nostro corpo.

Da allora in poi, i tentavi di librarsi in aria andranno via via diminuendo.......finchè, dopo un certo numero di anni, resteremo inermi su di un giaciglio.

A quel punto, la mente si separerà definitivamente dalla pompa energetica e subirà una trasformazione, la crisalidediventeràfarfalla, ilcorpo.....anima e.....finalmente, volerà.

 

"L'anima vola, .......mica si spegne! "

 

Quando vedrete smuovere le foglie degli alberi oppure i vostri capelli, non pensate sia vento....è solo un accumulo, senza tempo, di milioni di anime in volo.

Se soffiano delicatamente ci coccolano e ci rinfrescano, se soffiano forte, ci scuotono per farci cambiare direzione, se soffiano vorticosamente, sono arrabbiate....forse, stiamo sbagliando, c'è bisogno di cambiare molto più di una direzione.

 

D'ora in poi non osserveremo più i fenomeni atmosferici per quello che sembrano, ma sapremo che ci stanno dicendo qualcosa.

 

Sono sicura che se il mare riesce ad innalzarsi con un'onda anomala alta centinaia di metri e adatta a cancellare interi villaggi e pezzi di vita, vuol dire che lì sta succedendo qualcosa che non può andare oltre.

 

Se un vulcano erutta con una potenza esplosiva tale da fare altrettanto, c'è qualcosa che deve essere modificato.

 

Se quando guidiamo la nostra macchina, in una tranquilla giornata di primavera, con i finestrini abbassati a metà e non riusciamo a respirare, ci manca l'aria, perché tutto quello che arriva dentro di noi attraverso le nostre narici, non ha niente a che vedere con l'ossigeno di cui abbiamo bisogno per vivere, vuol dire che è tutto saturo di veleno e questo ci soffocherà.

 

Se un errore genetico ha permesso la formazione di una mente corrotta in grado anche soltanto di ipotizzare la possibilità che una chimica esasperata e fuori controllo potesse essere riversata negli oceani, sulle terre incontaminate o nelle falde acquifere che danno vita al nostro nutrimento, provocando moria dei pesci, surriscaldamento globale, estinzione di intere specie viventi, interruzione della catena biologica, sterminio di popolazioni, genocidi giustificati sotto l'egida del Dio Potere, vuol dire che qualcosa deve assolutamente cambiare.

 

Se milioni di persone sono disposte a morire per cercare di inseguire la speranza di vivere, vuol dire chequalcuno o qualcosa sta spingendo verso dinamiche troppo lontane dall'umana comprensione.

 

Se un uomo può scegliere arbitrariamente di togliere la vita ad un altro essere umano per gelosia, per invidia, o per noia allora non siamo più collegati con noi stessi.

 

Niente amore, niente rispetto, nessuna coscienza.....

 

La lotta fra il bene e il male rientra, sicuramente, nelle dinamiche del Grande Ingranaggio, fa parte di una "Legge degli Opposti" che è essenziale alla Vita stessa. Di certo, abbiamo bisogno del caldo e del freddo, della luce ma anche del buio, di provare piacere ma anche dolore. Ogni cosa ci viene spiegata grazie al suo opposto.  Fino a quando non proviamo il dolore per una perdita, non siamo in grado di comprendere, fino in fondo, l'importanza della vita che è ancora dentro di noi.

 

Potremmo anche pensare che ci sono sempre state delle fasi "involutive" che hanno portato al cambiamento.

"Se non ci fosse stata l'estinzione dei dinosauri, a quest'ora non saremmo gli abitanti di questo pianeta."

Se non si fossero verificate epidemie o pandemie storiche, forse la medicina non avrebbe fatto passi da gigante in tempi non epocali.

Ma, quello che stona è proprio questa eccessiva distanza tra gli opposti.

Oggi, siamo molto più istruiti, consapevoli, veloci, tecnologici e sempre pronti ed aperti a nuovi orizzonti eppure riusciamo a compiere delle azioni che non è possibile nemmeno definire "primitive", perché non potrebbero avere la stessa accezione.

 

Quello a cui siamo chiamati ad assistere oggi è una vera e propria "assenza di senso".

Perché quando si hanno a disposizione tanti strumenti positivi, frutto di secoli di evoluzione e non senza sofferenza, non è possibile poi accettare tanta involuzione, un opposto graffiante e struggente.

 

La distanza è troppo evidente, e sulla bilancia nessun equilibrio.

 

Quello che oggi manca in misura planetaria è il rispetto e l'amore per il prossimo e per il pianeta che ci ospita. Si è venuto affermando in modo troppo prepotente un senso di egoismo a sfregio dell'altro che in tempi come i nostri non è giustificabile.

Non si può accettare lo spreco di cibo delle popolazioni occidentali e la morte per malnutrizione di carovane di bimbi nei paesi sottosviluppati. Non si può accettare la visione da brivido di file chilometriche di teenagers fuori ai negozi per l'acquisto dell'ultimo ritrovato tecnologico, o della scarpa all'ultimo grido, magari venduti a prezzi esorbitanti e sapere che nello stesso momento, migliaia di bimbi muoiono perché non ci sono i soldi per vaccinarli contro le più banali malattie esantematiche.

Non si può accettare che i preti pedofili abusino di bambini senza difese, e la Chiesa, la più grande superpotenza esistente sul pianeta, più o meno dalla comparsa dell'uomo sulla Terra, riesca solo a mettere a tacere tanta vergogna della natura umana. E non si può accettare di crescere una figlia, vederla fiorire nel meglio dei suoi anni e ritrovarsela morta, bruciata viva da chi avrebbe dovuto solo amarla, e questo per folle gelosia accompagnata da una dose eccessiva di insicurezza ed irrazionalità tali da scatenare un istinto omicida.

Troppi bambini, ormai senza ali, hanno scelto di procedere nella direzione sbagliata, l'hanno fatto in piena libertà e questo madornale errore si sta riversando su quelli che invece le ali vorrebberoprovare a sbatterle.

 

Ho un amico, sichiama Antonio, luiognigiorno, dopo il caffè, si guarda intorno, gioca con le meraviglie che Dio gli ha offerto, scatta qualche foto alle visioni celestiali che si aprono dinanzi ai suoi occhi dalla terrazza di casa e poi inizia a denunciare il "non senso" che vede intorno a sè.....lui vorrebbe sbatterle le sue ali.

E vorrebbe farlo per sé stesso, per sua figlia, per le persone care con cui sta condividendo questo meraviglioso viaggio e per dire grazie a quelle che in passato, da bambino, non gli hanno chiuso la mente, ma l'hanno lasciata libera di volare e oggi, come in qualunque momento, sarà sempre pronta a farlo.

 

La mia amica Teresa fa le pulizie nell'azienda in cui lavoro, e quando riusciamo a scambiare due chiacchiere mi racconta della sua bella famiglia, ma anche del mondo in cui viviamo, i suoi ragionamenti sono semplici, puliti,molto realistici e profondi.

"Oggi, abbiamo troppo e non desideriamo più nulla e ci sfuggono i concetti fondamentali. Non abbiamo più regole e conduciamo una vita senza senso".

 

Direi che ormai il messaggio è chiaro per tutti, si tratta solo di "scegliere" se voler vedere oppure rimanere ciechi.

A volte, mi chiedo quando ci sarà il risveglio, il cambiamento, la rinascita....

 

Oggi, ho chiesto al mio sistema preferito di ripristinare le impostazioni iniziali, gli ho chiesto di smettere di correre e di ricominciare a volare.....

 

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