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Informazioni sull'articolo

Questa pagina contiene un singolo articolo inserito il 05.08.16 12:53.

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A un passo da te... Silvia Dalfelli

A un passo da Te foto.jpg

Quando ero piccola, guardavo sempre le stelle, adoravo osservare quelle piccole infinite gemme preziose luccicare al buio, come messe lì da qualcuno per farci luce anche di notte e per suggerirci la curiosità di immaginare quello che, talmente lontano da noi, non può essere toccato, pur volendo, e nemmeno capito.

Sono sempre stata affascinata dall'idea che lassù, in mezzo a tutto quel buio e a quello spazio infinito, ci fosse qualcos'altro, qualcun altro che magari ci vedeva allo stesso modo dal suo pianeta e forse pensava ed immaginava esattamente le stesse cose .....nello stesso identico istante......anche se a milioni di anni luce di distanza, perchè tanto......

il tempo non esiste.......

e qualcuno lo ha dimostrato.

Discutevo con mio padre dell'esistenza di esseri diversi da noi nella forma e nella sostanza, e in quel via vai di sensazioni e pensieri, di tanto in tanto, gli occhi si illudevano di avvistare strani oggetti luminosi in movimento, ma finivano con l'essere sempre lontanissimi aerei di passaggio, e nella migliore delle ipotesi, delle meravigliose stelle cadenti. 

>>>c o n t i n u a>>>>

Eppure, non poteva essere tutto lì, ne ero sicura, dentro di me sapevo perfettamente che non c'era solo la Terra e noi su di essa, ad abitare l'Universo.......ma c'era molto....molto di più, altrimenti sarebbe stato......"un enorme spreco di spazio".

Sono sempre stata una bimba molto curiosa, silenziosa, ed estremamente attenta a cogliere i messaggi che mi arrivavano come saette da tutte le parti.

Mi bastava tenere gli occhi aperti e le orecchie ben collegate al cervello, perché quello che sentivo e che colpiva il mio interesse, diventava, di volta in volta, un tassello di un puzzle che ancora oggi, alla mia età, sto componendo per cercare di portarlo a termine anche solo un istante prima che il mio tempo sulla Terra sia scaduto ed avere la consapevolezza di aver capito tutto.

Ovviamente, si può condurre una vita normale, senza porsi troppe domande, senza cercare troppe risposte, e magari godendosi una vita semplice fatta di fasi, piccoli e grandi obiettivida raggiungere, e prendersi quello che il viaggio ci offre fino al termine della corsa.

Ma oggi so che, per fortuna o purtroppo, non è questo il mio caso.

Dopo anni e anni di continue ricerche, più o meno approfondite, talvolta bypassate da "buone intuizioni"......fondamentali per non perdere troppo tempo.....sono giunta alla conclusione che il mio scopo sulla terra è quello di capire......

Fino ad oggi, la mia mente ha raccolto una quantità notevole di informazioni grazie ad una enorme curiosità che definirei a carattere universale.......mi piace l'arte, la musica, la filosofia, la cucina, l'informatica, la medicina, l'economia, l'astronomia, i viaggi, la natura, la psicologia e l'origine delle cose.

Entrando un pò più nel dettaglio, potremmo arrivare a spiegare, per esempio, come funziona la fotosintesi clorofilliana.

Ma, in questa sede, mi piace piuttosto evidenziare il fatto che le piante siano esseri superiori al genere umano, visto che riescono a sfruttare il 95% dell'energia solare che ricevono ogni giorno e la trasformano in glucosio, uno zucchero, o carboidrato se preferite, che è alla base delle funzioni vitali di qualsiasi organismo vivente.

I pannelli solari costruiti dall'uomo riescono a sfruttarne al massimo un 20%.

Ma l'uomo è un essere dominante sulla terra e riesce anche a distruggere interi ecosistemi con la sua "assunzione" di superiorità, eppure dovrebbe essere molto più umile nei confronti dei nostri amici verdi....visto che l'ossigeno di cui abbiamo bisogno per respirare e quindi per vivere, ce lo forniscono loro ogni giorno, sottraendo all'ambiente gas e veleni che ci potrebbero a morte certa.

Per non parlare del genoma di un piccolo chicco di riso, che possiede un corredo geneticopari al doppio di quello umano.

Tutto questo per dire che forse la natura che ci circonda ha giusto "qualche" marcia in più rispetto a noi comuni esseri mortali che forse dobbiamo inventarci la storia di Matusalemme per immaginare che l'uomo possa essere quasi immortale mentre le sequoie lo sono già per natura, quasi immortali, ed infinitamente grandi, vivono per secoli e secoli, e saranno ancora lì anche quando io non avrò più il piacere e l'onore di guidare una penna su di un foglio di carta, anch'esso generosamente offerto dal Grande Maestro....il Legno....la dimora sacra delle piante.

Ho studiato per anni la geografia astronomica, i movimenti dei pianeti, la costituzione della materia, le forze che regolano l'Universo.....magnetiche, cinetiche, centripete, centrifughe, gravitazionali.....non da scienziata, ovviamente, ma da "persona qualunque" curiosa di tutto, e l'obiettivo finale che volevo raggiungere era sempre lo stesso.....l'origine di tutto, l'attimo iniziale, il gesto creativo, la prima lettera dell'alfabeto, la prima cellula di un bambino, la prima nota musicale della sinfonia Universale.

Realizzare in maniera abbastanza consapevole che a distanza di secoli ed epoche lontane fra loro, in mondi, modi e tempi diversi, con strumenti a disposizione via via sempre più evoluti e probabilmente inutili allo scopo, ma con la stessa identica meravigliosa capacità di desiderare la conoscenza e di osservare il mondo circostante....Leonardo, Spinoza, ed Einstein.....incontrarono Dio, qualcuno dopo anni e anni di studio, qualcuno solo nel corso di una fase della propria vita.

Leonardo, ingegnere, scienziato, inventore geniale, ed artista ma soprattutto attento osservatore ed interprete della natura affermò che....."la vera opera d'arte risulta dall'accordo di quei certi elementi che formano una Divina Simmetria".

Fu una delle menti più illuminate del Rinascimento, visse 67 anni, ma furono più che sufficienti a fargli notare, fra le mille altre cose, che le foglie delle piante sono disposte sui rami di un albero secondo una legge matematica che le pone ad una distanza ben precisa l'una dall'altra, affinchè nessuna copra le altre con la sua ombra e tutte possano raccogliere tutta la luce possibile proveniente dal Sole.

Quando guardo un Cimone, resto letteralmente estasiata da quello schema di perfezione che si ripete all'infinito. Sembrano tanti alberi di Natale in miniatura, verdi perché non essendo stati racchiusi all'interno delle foglie, hanno sviluppato la clorofilla e tale clorofilla è importantissima per la produzione della nostra emoglobina. Era sacro per i Greci, i Romani lo utilizzavano per curare le più svariate malattie e lo mangiavano crudo, prima dei banchetti, per aiutare l'organismo ad assorbire meglio l'alcool, eppure stiamo parlando di un cavolfiore....ma per me è una vera opera d'arte!

In verità, è proprio di questo concetto che voglio parlare.......di questo schema ben preciso che in natura, nelle forme più svariate, si ripete all'infinito.

Infinite foglie, infiniti grappoli, infinite gocce d'acqua, infinite cellule che si aggregano dando forma alla materia che appare dinanzi ai nostri occhi......con uno schema che si ripete anch'esso all'infinito e.....proprio perché infinito.....è senza tempo.

E solo una Mente, una Volontà, un Atto Creativo, talmente superiore da essere difficile da immaginare, poteva escogitare una legge che noi definiamo matematica, ma che non può essere altro che divina.

Eppure non gli diamo peso, quasi non lo vediamo, lo diamo per scontato, questo infinito ripetersi di uno schema perfetto....ogni giorno, quando apriamo gli occhi e guardiamo un albero, un fiore, un frutto.....i nostri figli.

Nel corpo di una donna avviene un vero e proprio miracolo della Creazione, parte tutto dall'incontro di due cellule.......ne bastano solo due, abbastanza opposte da completarsi a vicenda, ed abbastanza attratte da un'energia impalpabile ma infinita, da innescare lo "schema perfetto"....ancora una volta il ripetersi all'infinito di uno schema di riproduzione continua di cellule che secondo un progetto straordinario, vanno a posizionarsi in modo ben preciso, al fine di svolgere la loro funzione.

Mi verrebbe da dire....."Ogni cosa al suo posto ed un posto per ogni cosa".

Semplicemente.....magnifico!

Circa due secoli dopo, dall'Olanda, il filosofo Spinoza, di origine ebrea, uno dei maggiori esponenti del razionalismo ed antesignano dell'illuminismo, pone le basi per lo studio e l'indagine scientifica dei testi biblici.

« Tutto ciò che è, è in Dio e niente può essere, né essere concepito, senza Dio. »

In pratica, voleva dire che tutto parte da Dio e il frutto di questa partenza contiene Dio in ogni sua parte e noi possiamo vederlo ovunque, sempre.....fuori, ma anche dentro di noi....

Eppure, tanta perfezione, seppure intrinseca alla nostra stessa natura, non sarebbe bastata a farci capire Cosa e Chi fosse Dio.....sicchè ha dovuto assumere una forma umana per essere vagamente compreso....a tratti intuito.

Ha dovuto materializzarsi in una "forma" che potesse parlarci, trasmetterci un messaggio......aprirci gli occhi, ma anche in questo caso, abbiamo avuto difficoltà a mantenere salda dentro di noi, questa straordinaria rivelazione....che Tutto nasce per Amore, tutto si aggrega per dare forma ad un desiderio di Vita, di Unione, di Condivisione.....e che tutto e infinitamente collegato, come un'immensa rete invisibile.....e nemmeno tanto.....invisibile.

Abbiamo osservato la Natura per millenni, l'abbiamo studiata, continuiamo a farlo, perché vogliamo sapere......vogliamo capire ciò che dovrebbe essere già chiaro.....ma noi abbiamo bisogno della formula matematica per accettare l'evidenza.

Dopo altri due secoli, il fisico Einstein, anch'egli di origine ebrea, che avrebbe voluto fare l'insegnante di scienze naturali, perché attento osservatore della natura, ma che per uno scherzo del destino e per effetto della sua stessa "teoria della relatività", si trovò a formulare, "relativamente" al contesto storico in cui si trovò a vivere, un "piano", che ancora non sapeva sarebbe stato diabolico e che doveva servire per contrastare la minaccia nazista, ma che avrebbe portato alla distruzione di mezza Umanità......

Eppure Einstein era un pacifista, credeva nel Dio di Spinoza, e sosteneva che "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non era sicuro della prima" e che il segreto della felicità per un uomo sta in un tavolo, una sedia, un cesto di frutta e la musica di un violino.

"La logica, diceva, ti può portare da A a B, ma l'immaginazione ti porta ovunque tu voglia andare."

"La conoscenza rende liberi, ma è limitata, l'immaginazione è più importante perché circonda il mondo."

Ha cercato di darci gli strumenti necessari per credere in quell'energia che va al di là della ragione, l'intuito immediato, la capacità di viaggiare oltre la materia apparente e cogliere la vera essenza dell'Universo e le leggi che lo regolano, che leggi non sono....perchè quando riusciremo ad intuire, magari fra secoli, che c'è un ordine superiore che non ha bisogno di formule ma parte unicamente da una Volontà che si chiama Amore...allora, forse, saremo in grado di spingerci oltre la Via Latteaverso galassie che oggi stimiamo essere dieci volte superiori alla nostra....un po' come il discorso del piccolo chicco di riso.

Civiltà superiori ma molto più antiche di noi, come quella egiziana, custodivano verità e potenzialità che oggi chiamiamo "misteri" e grazie ai quali facciamo trasmissioni avveniristiche per catturare l'attenzione di menti ormai assopite, apatiche ed immobilizzate in un tempo senza senso.

Eppure basterebbe aprire gli occhi e guardare fuori dalla finestra, per incontrare l'Universo e capire che Dio è... A un passo da Te!

 

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