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"La guerra oltre la notizia": l'ultimo libro di Ilenia Menale Giulio Caracciolo di San Sepolcro

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Il ripudio per la guerra ed ogni forma di violenza, sono le fondamenta di questo libro. Gli aspetti più emotivi e personali degli inviati al fronte, sono narrati per comprendere la brutalità dei conflitti al di là dell'aspetto storico. Con l'ausilio di un'intervista condotta dall'autrice e grazie al racconto dell'esperienza diretta di due ex inviati di guerra, Franco Di Mare e Toni Capuozzo, si indagherà sulla loro vita privata e professionale cercando di capire quanto questa sia cambiata dopo l'esperienza di guerra. >>>continua>>>>>> 

Gli autori raccontano gli orrori visti e, insieme all'autrice, rendono partecipe il lettore che avrà dunque una percezione della guerra completamente diversa dal servizio giornalistico. La prefazione del libro è di Franco Di Mare. Recensione a cura di Giovan Battista Brunori, Vice Caporedattore Esteri e Vaticanista Tg2.Il lavoro ha ottenuto il patrocinio dell'Ordine Dei Giornalisti del Lazio. Ilenia Menale, nata a Napoli ma residente da alcuni anni a Roma è una giovane giornalista con due lauree, una in Economia e Management ed una in Comunicazione d'Impresa. Da sempre ripudia ogni forma di violenza. La guerra oltre la notizia è il suo libro d'esordio come scrittrice. Spiega l'autrice: "Ho scritto questo libro perché un uomo che sceglie di uccidere un uomo non può essere consuetudine. Perché il suono assordante delle granate non deve diventare musica. Perché un bambino che muore deve essere un figlio che muore. Perché non voglio che la guerra diventi un'abitudine e perché voglio che nessuno si convinca che, grandi o piccole, le guerre facciano parte della nostra quotidianità."

 

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