Alla luce di quanto esposto la necessità di un numero programmato (quindi con riferimento a parametri certi in funzione delle esigenze sociali e non numero chiuso) per chi è delegato ad espletare una funzione pubblica nell’interesse dei cittadini, una selezione di accesso estremamente rigida per garantire la necessaria qualità della funzione, l’impossibilità a partecipare a forme societarie con altre categorie professionali o con apporto di capitali per garantire la terzietà del pubblico ufficiale, rappresentano momenti ed aspetti che dovrebbero formare sicuramente oggetto, di una più approfondita analisi e di maggior riflessione. La Federazione Sindacale dei Notai si propone quale elemento trainante di un processo di ammodernamento e di maggior efficienza del notariato per rispondere meglio alle necessità ed alle legittime aspettative degli utenti, garantendo, al contempo, l’assolvimento in termini di assoluta qualità delle funzioni proprie: in questa ottica e con totale disponibilità al confronto il Sindacato si farà carico di interloquire con le forze politiche e le parti sociali, certo che la ragionevolezza prevarrà su scelte demagogiche e poco competitive sia in termini occupazionali che di rilancio effettivo dell’economia nazionale.