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Enciclopedia di Aversa
Enciclopedia di Aversa. Monumenti; Chiese e Conventi; Istituti; Edifici; Famosi; Varie Enzo Di Grazia

INTRODUZIONE A: “ENCICLOPEDIA APERTA DI AVERSA” E “BREVE STORIA DI AVERSA”, PUBBLICAZIONI IN ITINERE, Antonio Santi
“ENCICLOPEDIA APERTA DI AVERSA” E “AVERSA. Aspetti di storia e di vita” DI ENZO DI GRAZIA, Antonio Santi
DEDICA, da “AVERSA. Aspetti di storia e di vita” di Enzo Di Grazia
AL LETTORE di “AVERSA. Aspetti di storia e di vita”, Enzo di Grazia
ESTRATTO DA: “ISTITUTO ITALIANO PER GLI STUDI FILOSOFICI E UNICEF CAMPANIA PER LA SALVEZZA DELLE CITTA’ DI TUTTO IL MONDO” (Dal discorso tenuto dal prof. Giorgio La Pira al Convegno dei Sindaci di tutto il Mondo svoltosi in Firenze il 2 ottobre 1955)
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Enciclopedia di Aversa. Monumenti; Chiese e Conventi; Istituti; Edifici; Famosi; Varie Enzo Di Grazia

I N D I C E (parziale, in evoluzione continua)
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Enciclopedia di Aversa. 1. Monumenti. 1/1) Documenti dell’età più antica Enzo Di Grazia

Nella costruzione di Aversa, i Normanni utilizzarono in gran parte, i marmi provenienti dalle distrutte città di Atella e di Liternum: questi sono ancora visibili, specialmente nella zona più antica di Aversa, addossati ai muri o negli angoli dei palazzi; alcune colonne sono veramente belle, adornate di fregi e di capitelli vari.
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Enciclopedia di Aversa. 1. Monumenti. 1/2) Porte (Introduzione; P. di S. Giovanni; Le altre porte; Arco dell’Annunziata) Enzo Di Grazia

Introduzione
La città di Aversa ebbe varie cerchie di mura, a seconda della sua grandezza: più volte distrutta, fu sempre accresciuta e ampliata, ed ebbe sempre una nuova cerchia, di cui resta ancora qualche traccia.
Il perimetro più antico è segnato dalle seguenti strade attuali: partendo da via Drengot (Scalpella) , chiesa di S. Giovanni, via S. Maria della Neve, chiesa di S. Maria a Piazza, viottolo dietro il castello aragonese, terreno del Manicomio Giudiziario, via S. Andrea, via Cimarosa, via Cesare Golia e di nuovo via Drengot.
Ogni cerchia successiva di mura, ebbe delle porte: delle più antiche, se ne ricordano sette; ma una sola è rimasta: la porta di S. Giovanni.
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Enciclopedia di Aversa. 1. Monumenti. 1/3) Sedili (Introduzione; Sedili più importanti; S. di S. Luigi) Enzo Di Grazia

Introduzione
Nel Medio Evo, i re erano soliti concedere, ai loro cavalieri, una specie di circolo nobiliare, che si chiamava Sedile, a cui potevano appartenere solo alcune famiglie scelte; nel Sedile, i nobili si riunivano spesso per discutere, trattare e decidere su avvenimenti importanti per il paese.
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Enciclopedia di Aversa
Enciclopedia di Aversa. 1. Monumenti. 1/4) Castelli (Introduzione; C. di Savignano; C. Angioino; C. Aragonese) Enzo Di Grazia

Introduzione
Sin dalle origini Aversa, nata come città di un popolo bellicoso, fu dotata di castelli fortificati:
Rainulfo, al momento della fondazione, se ne fece costruire uno, di cui non restano tracce. Col passare del tempo, altri se ne costruirono, che potevano essere palazzi difesi da merli e feritoie, o veri e propri castelli di difesa.
I più famosi, di cui restano tracce, sono tre:
– quello di Savignano;
– quello angioino di Casaluce;
– quello aragonese.
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Enciclopedia di Aversa
Enciclopedia di Aversa. 1. Monumenti. 1/5) Monumento a Pietro Rosano Enzo Di Grazia

Al centro della Villa Comunale, si innalza un monumento di marmo: ha il basamento quadrato su cui poggia un tronco di piramide, che fa da sostegno ad una colonna, recante in cima il busto di Pietro Rosano, avvocato ed uomo politico illustre. Su uno dei lati, è raffigurata una donna con della frutta, rappresentante la Campania e la sua feracità; una scritta ricorda la data del monumento (1911) e la dedica della Campania. L’opera è dello scultore Francesco Ierace, e fu eretta il 5 maggio 1907.
Pietro Rosano nacque il 25 dicembre del 1846; e, benché non fosse aversano di nascita, visse e si interessò moltissimo della nostra città, dalla quale fu eletto Deputato del regno, il 1 ottobre 1882, dopo che aveva eroicamente combattuto con Garibaldi e, nel 1866, a Bezzecca, era stato anche ferito. Dal 1882 al 1903 fu deputato eletto da Aversa; nel 1903 fu anche nominato Ministro; ma, ingiustamente accusato, si suicidiò.

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Enciclopedia di Aversa. 1. Monumenti. 1/6) Monumento e casa di Cimarosa; 1/7) Casa di Iommelli; 1/8) Monumento a Saporito; 1/9) Statua Seminario Enzo Di Grazia

1.f) Il Monumento e la casa di Cimarosa
(vedi in questa stessa enciclopedia, sub “Vita di Cimarosa”)
1.g) Casa di Iommelli
(vedi in questa stessa enciclopedia, sub “Vita di Iommelli”)
1.h) Monumento a Filippo Saporito
(vedi in questa stessa enciclopedia, sub “Vita di Saporito”)
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Enciclopedia di Aversa. 1. Monumenti. 1/10) Fontana di piazza Vittorio Emanuele Enzo Di Grazia

E’ l’unica delle fontane sopravvissute ad Aversa: un’altra era a piazza Marconi, ma fu eliminata, perhè rovinata ed inutilizzata; ed altrettanto avvenne per quella della Villa Comunale, che era situata di fronte all’Armorium ed era molto caratteristica essendo scavata nel terreno e circondata da un semplice parapetto.
Quella di Piazza Vittorio Emanuele, costruita nel 1890, è la più importante e rappresentativa della città, di cui reca lo stemma sui quattro lati; è in pietra naturale, con alcuni elementi di marmo; recentemente, è stata protetta con una cancellata, ma le sue condizioni lasciano ancora a desiderare.

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Enciclopedia di Aversa. 1. Monumenti. 1/11) Monumento ai Caduti Enzo Di Grazia

E’ situato a piazza Municipio, di fronte alla Casa Comunale; su una base marmorea, circondata da un’aiuola quadrata, con agli angoli quattro palme decorative, si eleva il monumento di bronzo, che rappresenta tre fanti, nell’atto di lanciarsi all’assalto: sopra tutto sovrasta l’immagine della Vittoria, alata ed armata. E’ opera dello scultore Francesco Ierace, e fu inaugurato il 18 novembre 1936, in memoria dei Caduti della I Guerra Mondiale. Successivamente, a cura della locale Sezione del Fante, sulla facciata anteriore del basamento di marmo, fu apposta una lapide, in memoria dei Caduti della II Guerra Mondiale, ed una lapide votiva perennemente accesa, in memoria di Essi.

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