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Progetto “Aversa Diversa: 1° Cultura, 2° Turismo”

Progetto Aversa Diversa

Gianguido Taglialatela, chef

Gianguido Taglialatela, chef ristorante Ninco Nanco, Aversa
 

Associazione Gaetano Parente - Bacheca,Cultura | Storia
Al via il 24 novembre il Caffè Letterario di Palazzo Parente Anna Dello Margio

Se è vero che il caffè è una scusa non c’è scusa migliore per invitare un amico a
leggere un buon libro. A questo hanno pensato gli autori di Legenda Letteraria, il
blog dal quale si è sviluppata l’associazione nata per iniziativa di un gruppo di
giovani volontari appassionati di lettura, in primo luogo Fedele Menale e Martino
Santillo che, in strettissima collaborazione con l’associazione Gaetano Parente e
l’associazione il Giardino degli Aranci, daranno vita al “Caffè Letterario” della nuova
stagione del Salotto del Festival Cimarosa
Il primo appuntamento del “Caffè letterario” è inserito nel ricco programma del
Festival Cimarosa e degli eventi natalizi di Palazzo Parente, si svolgerà nella serata di
giovedì 24 novembre dalle ore 19:00 con l’evento “Parliamo di Anton Cechov” . 


L’iniziativa si prefigge di sensibilizzare i cittadini aversani, e non solo, all’amore per
la lettura e per l’approfondimento letterario e culturale.
“Il caffè letterario”, nasce soprattutto dalla voglia di stare insieme e di condividere,
creando un punto di incontro in cui le attività culturali convivono, intersecandosi
attraverso la fattiva collaborazione dei partner, affinchè possano offrirsi contenuti di
alto spessore culturale e soprattutto momenti di riflessione. Si può in tal modo
innestare un percorso in cui l’arte e la comunicazione siano il fiore all’occhiello. 

Cultura | Storia
Successo per la presentazione di PerdonaTe

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Ha fatto registrare una grande partecipazione di pubblico l’incontro dello scorso 17 novembre a Palazzo Parente, ad Aversa, sul tema del perdono, incentrato a partire dal libro PerdonaTe di Domenico Delle Curti.  L’evento è stato promosso dalla psicoterapeuta Teresa Gordon in collaborazione con l’Associazione “Gaetano Parente” ed ha aperto ufficialmente gli appuntamenti del Salotto del Festival Cimarosa, lo spazio per l’arte, la letteratura e l’attualità che tradizionalmente accompagna la rassegna musicale dedicata al grande compositore aversano.  La presentazione si è svolta con un incontro-dibattito, moderato dal direttore de L’Eco di Aversa Salvatore de Chiara, nel quale il tema il perdono è stato presentato come lungo processo di comprensione per raggiungere la serenità attraverso la liberazione dal dolore. 


Il testo di Delle Curti racconta la storia, in parte ispirata a fatti reali, di una donna abusata che riesce a scorgere ed a considerare la sofferenza del proprio aggressore, il quale, nel lungo periodo carcerario cui è sottoposto, farà emergere i lati profondi della propria personalità. Sono intervenuti, oltre a Domenico Delle Curti, Teresa Gordon, presidente dell’associazione Coming-out Parliamone e membro dell’Associazione Nazionale Donne Operate al Seno, lo psicoterapeuta Pino Tartaglia, l’avvocato Raffaele Delle Curti presidente dell’associazione URBE ed il magistrato Nicola Graziano. A far gli onori di casa l’avvocato Antonio Santi, presidente dell’Associazione “G. Parente” ed animatore degli eventi culturale di Palazzo Parente. 

In particolare, nel suo intervento, Teresa Gordon ha auspicato: “La riscoperta dei valori reali, di una realtà fatta di profumi e sapori che la virtualizzazione dell’esistenza sta facendo scomparire”, Pino Tartaglia, inoltre, ha evidenziato come: “Perdonare non è tanto o solo perdonare un altro ma fondamentalmente “perdonare se stessi”. Per arrivare al perdono a mio avviso occorre attraversare la rabbia che ci si porta dentro dall’offesa subita.” 

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Attualità,Cultura | Storia
PerdonaTe, incontro a Palazzo Parente Giulio Caracciolo

locandina 17.jpgGiovedì 17 novembre, alle 19.30, sarà presentato a Palazzo Parente, ad Aversa, il libro PerdonaTe di Domenico Delli Curti, il testo vuole porre l’attenzione sul tema del perdono quale elemento per ritrovare la propria serenità interiore. L’evento è stato promosso dalla psicoterapeuta Teresa Gordon in collaborazione con l’Associazione “Gaetano Parente” ed è inserito nel programma del Salotto del Festival Cimarosa, che tradizionalmente si svolge nella cornice cinquecentesca dell’antico Palazzo in via Gaetano Parente. La presentazione si svolgerà nel corso di un incontro-dibattito, moderato dal direttore de L’Eco di Aversa Salvatore de Chiara, che avrà come tema il perdono come lungo processo di comprensione per raggiungere la serenità attraverso la liberazione dal dolore. 


Teresa Gordon, presidente dell’associazione Coming-out Parliamone e membro dell’Associazione Nazionale Donne Operate al Seno, porrà particolarmente l’attenzione sulla questione femminile del perdono in relazione alle vittime di violenze. Oltre all’autore Domenico Delli Curti, interverranno Antonello Velardi, giornalista e Sindaco di Marcianise, lo psicoterapeuta Pino Tartaglia, l’avvocato Raffaele Delli Curti presidente dell’associazione URBE ed il magistrato Nicola Graziano. Il 20% del ricavato della vendita del libro sarà devoluto al comitato di Aversa dell’A.N.D.O.S.-Onlus.

Cultura | Storia
Aversa ricorda l’Ammiraglio Ruta

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Il Civico Museo di Storia Militare commemorerà sabato 8 ottobre l’ammiraglio Francesco Ruta, nato ad Aversa nel 1899, pluridecorato al Valor Militare durante la Seconda Guerra Mondiale, che dal 1957 al 1960 fu comandante NATO del Mediterraneo centrale e comandante del Dipartimento Marittimo del Basso Tirreno. Dalle ore 10.30, presso l’ex Macello in via Lennie Tristano, sarà tracciato il percorso militare ed umano di un aversano che ha attraversato ai massimi livelli quarant’anni di storia italiana. Interverranno il Curatore del Museo Salvatore de Chiara, l’assessore alla cultura di Aversa Alfonso Oliva e la professoressa Patrizia Tirozzi, nipote dell’ammiraglio Ruta, che ha voluto donare numerosi cimeli, che verranno esposti in una apposita teca che sarà inaugurata nella stessa giornata.

Attualità,Cultura | Storia
Presentato il Premio D’Aponte SdC

DSCN1531.JPGQuesta mattina è stata presentata ufficialmente la dodicesima edizione del premio Bianca D’Aponte, un evento dedicato ad un grande talento aversano precocemente scomparso che in tanti anni ha saputo crescere e diventare punto di riferimento internazionale che onora la città di Aversa. Direttore artistico riconfermato alla guida è Fausto Mesolella. L’amministrazione comunale, presente alla conferenza stampa di presentazione con il Sindaco Enrico de Cristofaro e l’Assessore alla cultura Alfonso Oliva, è quest’anno tra gli organizzatori della manifestazione, segno di una costante attenzione alla promozione culturale della città. Nel corso della conferenza il Sindaco ha dichiarato:”La forza e la determinazione di Gaetano D’Aponte sono state il motore di questo premio, che egli ha voluto legare indissolubilmente alla città di Averrsa, abbiamo sostenuto sin da subito i suoi sforzi inserendo il Premio D’Aponte nella nostra progettazione e continueremo a sostenerlo in ogni modo possibile anche nel futuro”. 


L’Amministrazione, infatti, oltre al proprio patrocinio, ha garantito un proprio contributo economico all’organizzazione ed ha risolto insieme all’associazione Bianca D’Aponte tutte le questioni organizzative. “Il nostro obbiettivo – ha proseguito il Sindaco – è realizzare una fondazione che possa continuare negli anni ad organizzare il premio che rappresenta una eccellenza per Aversa”. Anche l’assessore Alfonso Oliva ha sottolineato l’impegno della giunta comunale: “Conoscevo Bianca personalmente e sono onorato di poter contribuire a tenerne vivo il ricordo, sin dal momento della mia nomina mi sono adoperato per l’organizzazione di eventi culturali che promuovessero il fermento che si avverte in città. Anche se siamo a lavoro da pochi mesi abbiamo realizzato già diverse iniziative, gli aversani se ne sono accorti”. Sindaco ed Assessore hanno poi preso un impegno anche su Casa Cimarosa, a breve inizieranno i lavoro e sarà completata per divenire popolo culturale cittadino, non un’oasi nel deserto ma un luogo di aggregazione e di cultura dedicato alla musica, di cui l’associazione D’Aponte, assieme agli altri operatori culturali, sarà protagonista.

Cultura | Storia
Luigi Panarella, vanto aversano Luigi Cipullo

panarella.jpgLuigi Panarella è stato un pittore, scultore e scenografo, nacque ad Aversa il 13 giugno 1915. Fu tra i primi ad utilizzare la tecnica della linoleografia (incisione su linoleum) già utilizzata da Matisse e Picasso. A causa della mancanza di materie prime, negli anni della seconda guerra mondiale non poté usufruire di matrici pregiate come lo zinco e il rame, quindi i suoi lavori si fecero più radi, per poi riprendere nel dopoguerra. 


Fin da giovane partecipò a numerose rassegne, ottenendo svariati premi e riconoscimenti, nel 1937 vinse il primo premio ai Littoriali dell’arte, successivamente, si avvicinò ad importanti artisti quali Renato Guttuso e Salvatore Fiume. Nel ’38 partecipò ad un’esposizione alla ”Domus Herculanea Artium” insieme a Giovanni Brancaccio, con il quale realizzerà l’affresco sulla facciata del Teatro Mediterraneo presso la Mostra d’Oltremare, Giuseppe Casciaro, Alberto Chiancone e Vincenzo Ciardo. Negli anni ’40 esporrà varie opere all’Accademia di belle arti di Napoli, nel 1955, patrocinato dalla società ”Dante Alighieri”, organizzò ad Aversa la sua prima mostra personale nelle sale del “Complesso di San Francesco” celebrando il suo primo ventennio di attività. 


Nel 1968 dipinse una tela per la Cappella di San Rocco a Castel Volturno. Nel 1971 partecipò ad una mostra alla “Galleria d’Arte del Cavallo” di Osnago in provincia di Lecco, insieme a Enotrio Pugliese, Giorgio de Chirico, Monachesi e Tosi. Nel ’74 organizzò un’esposizione antologica ad Aversa dopo diciannove anni dalla prima, e ancora un’altra nel ’78 in collaborazione con lo studio d’arte “Hermes” di Roma. Nel 1980 realizzò il Monumento ai Caduti della Seconda Guerra Mondiale nella piazza di Trentola-Ducenta. Nell’82 esporrà i propri lavori a Parigi presso ”Le salon des Nations”. Morì il 5 agosto 1983 a seguito di un malore improvviso.
Alcune sue opere si conservano in numerose raccolte private e presso la Casa Comunale di Aversa. Nel 2001 la città gli ha dedicato una piazza che porta ancora oggi il suo nome, nella zona sud.

Attualità,Cultura | Storia
Grande successo per il Book Festival Fedele Menale

book.jpgNelle giornate di sabato 3 e domenica 4 settembre scorsi, presso svariati esercizi commerciali dislocati ad Aversa, si è svolta un’iniziativa culturale a di promozione libraria denominata Book Festival Bar – Aversa 2016, che ha visto coinvolti, tra i tanti protagonisti, 8 coppie di scrittori, sia campani che nazionali, ospitate in altrettanti fra bar e locali di varie zone della città. L’appuntamento, fortemente voluto da giovani studenti e docenti provenienti da varie parti dell’agro aversano e della regione, ha avuto quale principale obiettivo quello di riportare la lettura nelle strade e nei locali, a più stretto contatto con la gente, nel tentativo di rilanciare questa attività culturale anche attraverso la valorizzazione dei molti riferimenti commerciali presenti sul territorio cittadino. 


Il Book Festival Bar è stato organizzato dalla redazione del lit-blog Legenda Letteraria in collaborazione con l’Associazione Culturale CLIO – Cultura, Libri, Idee, Opportunità di Cernusco sul Naviglio, e ciò non a caso, visto che un ulteriore, e non meno importante, proposito alla base del progetto è stato riscontrato appunto nella volontà e nella possibilità di creare un forte legame-ponte culturale tra Nord e Sud, tale da superare le barriere del pregiudizio, della diversità e dell’indifferenza, nel nome di un’operazione culturale comune condivisa e il più partecipata possibile. Tra gli ospiti che hanno incontrato il pubblico anche Peppe Lanzetta e Pino Imperatore. 

«Attualmente – hanno commentato così Martino Santillo e Marta Compagnone, writers di Legenda Letteraria e organizzatori dell’evento – risulta sempre più necessario portare scrittori e testi a contatto con il pubblico in generale, non solo come conseguenza ad un periodo in cui al Meridione si registra una forte flessione del numero di lettori ma anche, in particolar modo, per far sì che l’attività intellettuale divenga quel fulcro attivo e centrale su cui possa fare perno il processo di sviluppo economico del territorio. Ci auguriamo dunque – hanno proseguito i giovani promotori dell’iniziativa – che questo evento, alla luce di una prima edizione entusiasmante e ricca di spunti su cui lavorare, possa riscontrare ancora il favore della città non solamente in termini di pubblico, ma anche di interesse da parte delle strutture e degli esercizi commerciali coinvolti nonché della continua e costante attenzione da parte dell’amministrazione comunale, davvero presente e interessata, così da diventare (si spera!) un appuntamento aversano a cadenza annuale».

Cultura | Storia
Missiva dall’associazione Gaetano Parente al Console di Francia a Napoli

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L’associazione Gaetano Parente ha consegnato, il 7 luglio 2016, al Console
di Francia a Napoli una missiva con cui si l’ente offre tutta la propria
disponibilità per una collaborazione con l’Istituto di Cultura Francese a
Napoli. Riteniamo di fare cosa corretta nel pubblicare, appresso, il testo
integrale della missiva. >>>>>

 

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Cultura | Storia,VICENDE ECCLESIASTICHE
Misericordiae Vultus in Cattedrale Anna Dello Margio

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Quest’ anno dal 2 maggio, in occasione del Giubileo straordinario della Misericordia, è stata allestita una mostra storico-artistica dal titolo “Misericordiae Vultus: La Bellezza della Misericordia in Terra di Lavoro” presso il Museo diocesano della cattedrale che ha come tema la Misericordia, tematica molto cara a papa Francesco. 


La mostra, che avrebbe dovuto chiudere i battenti il 31 maggio, è stata prorogata e resterà aperta al pubblico, a partire da lunedì 6 giugno sino al 30 giugno, l’orario per le visite sarà il seguente:
lunedì-mercoledì- venerdì e sabato dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 19:00.
Domenica: dalle 17:00 alle 19:00. 

Una ricca rassegna iconografica da non perdere, dedicata al Volto della Misericordia organizzata dall’Ufficio diocesano per i beni culturali ecclesiastici, curato da monsignor Ernesto Rascato, in stretta collaborazione con le Soprintendenze Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta, Benevento e Napoli, con il prezioso supporto logistico dei volontari dell’Associazione In Octabo di Aversa.
Un fiore all’occhiello per la diocesi di Aversa e per tutto l’agro aversano cha ha registrato una notevole affluenza di fedeli, tanti sono stati i gruppi di scolaresche accorse per poter ammirare tanta bellezza. I giovani volontari sono entusiasti di condurre per mano i visitatori e far da guida turistica, per far si che conoscere ed esplorare tanta bellezza significhi aprire gli occhi, formare una nuova coscienza proprio come “Arte” infatti l’arte sacra si prefigge come strumento di alto spessore di evangelizzazione.
Molte sono le opere d’arte presenti, tra cui dipinti, statue, e affreschi, documenti storici. È un percorso storico artistico di alto valore con numerose opere provenienti dal territorio della diocesi. Non è solo un tuffo nel passato, è attualità da riscoprire. Si parte dal cuore della misericordia, l’itinerario spirituale è articolato in tre sezioni: Volto di Gesù Misericordioso, umiliato, ferito e crocifisso;Maria Mater Misericordiae, omaggio alla venerata Vergine Maria; i Santi testimoni della Misericordia, fratelli nel cammino della fede, non per ultimo una sezione dedicata alle testimonianze archivistiche con documentazione storichi e musicali.
Tra gli esempi luminosi, oltre alla devozione mariana, l’arte aversana: Santa Maria, Icona di Santa Maria a Piazza, la madonna Addolorata, sulle tracce della misericordia nel territorio diocesano. 

Presenti nella terza sezione alcuni busti d’argento come San Giuseppe e San Francesco della stessa cattedrale di Aversa, un modo per risvegliare la nostra coscienza attraverso le opere della misericordia guidati da tanti testimoni della fede, questo è lo scopo della mostra, entrare sempre più nel cuore del Vangelo, affinché diventi occasione per riflettere.
È un’occasione per comprendere il significato più profondo dell’amore e del perdono e può contribuire ad una crescita interiore verso cammino di conversione. Una mostra che propone un cammino di conversione, grazie anche alla modalità espositiva scelta, realizzata nei minimi dettagli che potrebbe restare esposta fino alla chiusura del giubileo della misericordia, il 23 novembre.
 

Attualità,Cultura | Storia
Il Certamen Pompella arriva alla settima edizione Antonella Panza

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In data 6 e 7 maggio si è svolto presso il Liceo Classico e Liceo Musicale D. Cirillo di Aversa il VII Agone “Giuseppe Pompella”, intitolato alla memoria dell’esimio studioso che quale docente del Cirillo tanto lustro ha dato al Liceo aversano e come docente universitario alla cultura umanistica accademica. Quest’anno hanno partecipato alla competizione, oltre agli alunni delle classi 5° del Liceo Cirillo, anche numerosi studenti provenienti dai Licei Classici della provincia, accompagnati dai loro docenti. Il Liceo ha così aperto le porte per due giorni a studenti del Liceo “P. Giannone” di Caserta, del Liceo “Nevio-Amaldi” di S. Maria C.V., del Liceo “G. Bruno” di Maddaloni, dell’Istituto dei Salesiani di Caserta, del Liceo “F. Quercia” di Marcianise. Venerdì mattina, 6 maggio, si è svolta la prova: mentre gli alunni traducevano e commentavano nell’aula magna “F. Santulli” un passo di Lisia tratto da “L’Elogio dei caduti in difesa dei Corinzi”, i docenti accompagnatori hanno potuto ammirare il centro storico di Aversa e hanno visitato il Palazzo Parente in compagnia del prof. G. Mattia, docente a riposo di storia dell’arte, che per l’occasione ha anche preparato una brouchure con l’itinerario della visita. Nel pomeriggio la Commissione, presieduta dalla prof.ssa Vittoria Gatto e composta dal prof. Alberto Perconte Licatese in qualità di segretario e dal prof. Rito Schiavone, docenti a riposo del Cirillo, ha corretto le prove degli alunni, supportata per gli adempimenti tecnici dalla prof.ssa Antonella Panza, dalla prof.ssa Loredana D’Auria e dalla prof.ssa Adelaide Girone, docenti referenti del progetto “Certamina”, che ha visto anche quest’anno, come ormai da tradizione consolidata, gli alunni più bravi e meritevoli del triennio del Liceo Classico Cirillo partecipare alle gare nazionali di latino e di greco, accompagnati e preparati dai docenti della scuola. 


Nella mattinata di sabato si è tenuta nell’aula magna “F. Santulli” la cerimonia di premiazione alla presenza di un folto pubblico composto da alunni e genitori emozionati e trepidanti, docenti e personalità della nostra città. Il Dirigente Scolastico, prof.ssa Dolores Russo, ha dato inizio alla cerimonia salutando tutti gli intervenuti e soprattutto lodando gli alunni per l’entusiasmo e la passione dimostrati; ha poi ringraziato per il partenariato l’Associazione Fidapa di Aversa nella persona della prof.ssa Silvana Gatto, l’associazione G. Parente e l’Eco di Aversa nella persona del dott. Salvatore De Chiara, il Rotary Club di Aversa nella persona del dott. Alessandro Caputo, l’Associazione sportiva Panathlon nella persona del dott. Paolo Santulli e il Comune di Aversa per il patrocinio. La prof.ssa Vittoria Gatto ha ripercorso la storia del Certamen/Agone “Prof. G. Pompella” e i motivi che la portarono sette anni fa, alla dipartita del suo professore, a intraprendere questa iniziativa; ha poi dato la parola al prof. Alfonso Pompella, figlio del prof. Giuseppe Pompella, che ha ricordato la figura paterna sottolineando la dedizione allo studio e l’amore per la cultura classica del genitore, educatore e maestro di tanti alunni, alcuni dei quali sono poi diventati docenti di materie letterarie del Cirillo. Dopo le esecuzioni al pianoforte degli alunni del Liceo Musicale che non mancano mai di accompagnare con la loro bravura gli eventi promossi dalla scuola, la prof.ssa Marialuisa Chirico del Dipartimento di Lettere e Beni Culturali della SUN ha tenuto la lectio magistralis sul valore politico dell’opera lisiana. Al termine della lezione, sono stati premiati i seguenti alunni: I classificato Setola Donato del Liceo Cirillo di Aversa, II Classificato Terreo Chiara del Liceo Giannone di Caserta, III classificato Guerriero Raffaello del Liceo Quercia di Marcianise, menzione d’onore a Schiavone Mariadolores e Laudante Luca del Liceo Cirillo di Aversa e a Parisi Giuseppe del Liceo Giannone di Caserta. Il primo classificato ha ricevuto la coppa, la medaglia e l’attestato di merito oltre ad un cospicuo premio in denaro, il secondo e terzo classificato la medaglia, l’attestato e premi in denaro, le tre menzioni d’onore l’attestato e dei libri gentilmente offerti dall’Associazione Fidapa.

Contenti e orgogliosi del successo riportato, gli alunni con le loro famiglie e i docenti si sono trattenuti nei locali della presidenza per un breve rinfresco e per scattare qualche foto ricordo. Un grazie al Dirigente Scolastico che ha sostenuto il progetto, supportando le docenti, prof.sse Antonella Panza, Loredana D’Auria e Adelaide Girone, che con entusiasmo hanno portato avanti i preparativi con l’appoggio insostituibile della prof.ssa Vittoria Gatto, alla quale si deve il merito di aver sempre creduto nel valore dell’iniziativa che promuove il merito degli alunni che si impegnano nello studio delle lingue classiche.  
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