Archivio articoli

Seguici su:

Scarica l’Eco in PDF!

Vai alla pagina dei downloads

Editoria & CD

Scopri il CD di Domenico Cimarosa e i nostri libri

Enciclopedia di Aversa

L'Enciclopedia di Enzo Di Grazia

Guida turistica breve di Aversa

Guida turistica breve di Aversa

Progetto “Aversa Diversa: 1° Cultura, 2° Turismo”

Progetto Aversa Diversa
 

Cultura | Storia
Lezioni di Storia, Festival dal 25 al 28 aprile a Napoli

Sono in corso le prenotazioni per gli incontri del Lezioni di Storia Festival, il primo festival dedicato alla Storia in Italia che si terrà dal 25 al 28 aprile al Teatro Bellini di Napoli e nelle altre sedi d’eccezione scelte per l’occasione. Altissimo già il numero di prenotazioni – gli incontri sono tutti gratuiti – per la maggior parte degli appuntamenti, pochi ancora i posti disponibili per gli incontri di punta.

Il servizio di prenotazione sul sito del festival www.lezionidistoriafestival.it sarà attivo fino al 22 aprile.  Continua a leggere >>>

Cultura | Storia
Tour Spaccanapoli e spettacolo l’antica arte della posteggia napoletana

Conoscere una città significa apprezzarne tutti i singoli aspetti, quello storico, architettonico ma anche quello artistico. L’associazione Insolitaguida Napoli sempre alla ricerca di iniziative simpatiche per far conoscere la città di Napoli ha pensato bene di unire un tour del centro storico ad uno spettacolo di vera posteggia napoletana in tre date molto particolari: Giovedì 25 Aprile ,Mercoledì 1 Maggio e Domenica 2 Giugno.
Prima ( ore 10:30 ) una visita guidata nel cuore di Napoli: Spaccanapoli, la strada che divide letteralmente in due la città. Il nostro tour parte da piazza Monteoliveto per addentrarci verso il centro antico,  con le sue piazze e le sue chiese principale. Un ottimo punto di partenza per chi vuole avere una panoramica sul centro di Napoli. Continua a leggere >>>

Cultura | Storia
I soldati campani nella Guerra Civile Spagnola, il libro si presenta ad Aversa Giulio Caracciolo

Sarà presentato il prossimo 10 marzo, domenica mattina, dalle 10.30, presso il Circolo del Fante alla Casa della Cultura “Caianiello”, il libro “Soldati campani nella Guerra Civile Spagnola”, opera inserita nella collana Quaderni di Historia Regni, coordinata da Angelo D’Ambra. L’opera è edita dalla D’Amico Editore e raccoglie i contributi di vari studiosi, quali lo storico spagnolo Dimas Vaquero Pelàez, Gaetano Surdi, il senatore Carmine Cozzolino, Rocco Granata e Salvatore de Chiara, curatore del Civico Museo di Storia Militare di Aversa.  Continua a leggere >>>

Cultura | Storia
“A spasso con la Storia” Anna Dello Margio

 

Nelle festività di dicembre 2018, la città di Aversa, in pieno centro storico, è stata protagonista, dello spettacolo “A spasso con la storia”. L’idea nasce dalla compagnia teatrale Nostos Teatro, si inserisce nelle festività del “Natale ad Aversa”,  con un evento patrocinato dall’amministrazione comunale,  che ha ottenuto una buona affermazione, tagliando il traguardo della dodicesima edizione. Continua a leggere >>>

Cultura | Storia
Una libreria davvero magica Mario Schiavone

Ci sono tanti luoghi indefiniti nei libri e altrettanti luoghi meglio conosciuti nella vita vera, ma forse è vero anche il contrario. Io, quando penso alla passione per la scrittura e per i libri, non posso evitare di raccontare che per me tutto è cominciato nella libreria in cui sono cresciuto quand’ero solo un adolescente irrequieto. In quegli anni, poco prima del 2001, vivevo un momento della mia vita in cui ero così ottimista sul mio futuro che credevo di farcela da solo a ogni costo. Poi la notte facevo incubi come quello in cui mi ritrovavo a scortecciare una quercia centenaria a mani nude fino a veder sanguinare le dita. Dopo brutti sogni del genere, per calmarmi, ci volevano giorni. Serviva anche un luogo forte come la dimensione onirica, capace di farmi respirare a pieni polmoni e senza affanno.  Non avevo tanti luoghi in cui stare bene, ma sapevo qual era quello in cui potevo andare subito e trovarmi a mio agio in qualsiasi momento. Quel  luogo era la Libreria Quarto Stato di Aversa, situata in provincia di Caserta.

Continua a leggere >>>

Cultura | Storia
Al Museo Militare si parla di condottieri e battaglie della Napoli spagnola Giovanni Sciullo

condottieri_2.jpgSabato 27 gennaio sarà presentato ad Aversa il volume “Condottieri e battaglie della Napoli spagnola”, l’evento, con inizio alle ore 18, sarà ospitato al Circolo del Fante, ospitato nel centro culturale “Caianiello” di via Tristano (ex Macello).
Il testo analizza e racconta la realtà militare del Regno di Napoli durante il Vicereame spagnolo, mettendo in risalto le vicende dei personaggi, dei comandanti e le campagne cui presero parte i napoletani inquadrati nei “tercios” al servizio della corona di Spagna, protagonisti, tra XVII e XVIII secolo, di celebri fatti d’arme dal Brasile alla Spagna, dalla Francia alla Germania.

Continua a leggere >>>

Cultura | Storia
Le antiche porte di Aversa Luigi Cipullo

ldc-5442259c98ad04.86764041.jpg
Ancora all’inizio dell’Ottocento erano visibili ad Aversa le antiche porte medievali, una stratificazione di passaggi nelle varie cinte murarie, che si era sviluppata nei secoli tra edificazioni, distruzioni, ampliamenti e rifacimenti. Fino all’Ottocento, ma anche fino agli inizi del Novecento, sopravvivono parti di murazioni, porte minori (è il caso di Porta Carrese in Via S. Girolamo i cui resti sono regolarmente inclusi nella facciata di un palazzo, il cui impianto si data proprio all’XI secolo) e rivellini, spesso incorporati in edifici privati. 

Continua a leggere >>>

Cultura | Storia
San Severo al Pendino: “15 anni di arte in vetrina” Enzo Falcone

Locandina A4(1) (1).jpg

Venerdì 23 giugno alle
ore 17,00 presso il
Complesso
Monumentale di San Severo al Pendino
in Via Duomo 286, si inaugurerà la  Mostra di Arte:  “15 anni di Arte in Vetrina” , dell’Associazione
“Storico Borgo Sant’Eligio in collaborazione con il Club per l’UNESCO di Napoli,
con la partecipazione di numerosi artisti. 

Continua a leggere >>>

Associazione Gaetano Parente - Bacheca,Cultura | Storia
Il Caffè di Legenda Letteraria Anna Dello Margio

È stato un inverno ricco di incontri al Salotto del Festival Cimarosa a Palazzo Parente, i giovani di Legenda Letteraria hanno animato una serie di appuntamenti con lettura di testi letterari.
C’è chi dice che i classici sono molto impegnativi e noiosi. Eppure bisogna ricredersi, dopo aver letto “Reparto numero 6”, letto nel mese di novembre, uno dei famosi racconti di Cechov, scrittore russo dallo stile semplice e sobrio, sempre di grande attualità.
E’ un racconto breve, di solo un centinaio di pagine, che però possono bastare ad interrogare il lettore. Una voce scuote la mente e le nostre coscienze e fa sorgere in noi, nei rapporti quotidiani con gli altri, forti interrogativi. È la linea sottile che divide i sani di mente dai malati, e che mostra come siano difficili da comprendere i valori per cui una società consideri una persona folle, da non comprendere che è soltanto un essere umano che non vuole lasciare desideri incompiuti. 


E’ un resoconto delle condizioni manicomiali in cui il tema dominante è quello del limite fra pazzia e normalità. La denuncia di Cechov è contro l’ignoranza, in un degradato padiglione psichiatrico di un ospedale civile della Russia dove sono rinchiuse persone, trattate in un modo disumano. L’incontro fra Andrei Efimyic, psichiatra, con sani principi morali, ma privo di vocazione medica, con il folle Ivan Dmitric, giovane ragazzo pieno di alti valori, ma rinchiuso per la sua forte dedizione al senso civico, alla giustizia e all’onestà, nello scontrarsi con le brutture del mondo e la sofferenza, di cui è stato coinvolto, cambierà solo allora la vita del medico, per aver incontrato solo per caso il mondo della follia. 

È bastata invece una tazza di caffè martedì 20 dicembre, a palazzo Parente in compagnia di Charles Dickens, ci siamo catapultati in un’atmosfera evocativa, in una nuova realtà, fatta di veri valori che non dovremo mai perdere di vista: l’amore, l’amicizia e la solidarietà. È questo il messaggio che lanciano l’ instancabile associazione Gaetano Parente in collaborazione con i ragazzi del blog Legenda Letteraria che continuano la loro missione attraverso la lettura di stralci di opere letterarie, stavolta con un classico libro natalizio che non conosce tempo come “Canto di Natale” sempre di grande attualità, suscitando emozioni e sentimenti, con la presenza di un folto pubblico. L’uomo per poter cambiare ha bisogno di essere sorpreso da qualcosa di veramente forte, è questo che capita a Scrooge, il protagonista del celeberrimo romanzo di Charles Dickens, un uomo anziano, avaro ed egoista che diventa buono e altruista proprio nel giorno di Natale, riceve la visita di tre fantasmi: lo spirito del Natale presente, lo spirito del Natale passato e lo spirito del Natale futuro. 

Scrooge è testardo non vuole cambiare, è attaccato ai soldi e agli affari e perciò legato dalle sue catene, vive nella sua ombra, ma con l’ arrivo dei fantasmi, qualcosa cambia. La sua coscienza, viene scossa dai fantasmi che lo portano per mano ripercorrendo la sua esistenza attraverso il suo presente e gli mostrano ciò che accadrà in futuro, prende coscienza di tutto ciò e si pente cercando in tutti i modi di rimediare. Può, oggi l’uomo liberarsi dagli errori del passato, c’è ancora una speranza? Dickens, ci insegna un qualcosa di veramente prezioso: la rinascita morale dell’individuo attraverso questo bellissimo racconto, che con la sua note dolente denuncia le diseguaglianza sociale, che esistono purtroppo ancora tutt’oggi. Meraviglia , e magia del Natale si fondano per dare vita ad un miracolo. È il Natale del cambiamento a dare inizio alla trasformazione di un cammino di una profonda riflessione di come l’ egoismo non prenda il sopravvento sull’amore. E’ un Natale di condivisione , capace di scuoterci, di non lasciarci indifferenti, un cammino di speranza che si apre come è accaduto a Scrooge.

Cultura | Storia
La scuola violoncellistica di Ciandelli Salvatore de Chiara

cian.jpg

È stato recentemente pubblicato per i tipi della Libreria Musicale Italiana un nuovo importante saggio di Enrica Donisi dal titolo “La scuola violoncellistica di Gaetano Ciandelli”. La studiosa, musicologa e storica della musica, che già in passato, con le sue ricerche sulle Scuole Musicale dell’Istituto San Lorenzo e sulle Bande Musicali Militari, ha messo in luce l’importante ruolo di Aversa nello sviluppo della musica moderna, riscopre in questo nuovo libro la storia della scuola violoncellistica che prese le mosse, nel XIX secolo, da Gaetano Ciandelli. 


Nato a Napoli nel 1801, Ciandelli è stato un illustre violoncellista a lungo sottovalutato, fu allievo di Niccolò Paganini che lo additò finanche quale alter-ego di sé stesso. Virtuoso incontrastato, si dedicò prevalentemente all’insegnamento, sia presso il Conservatorio San Pietro a Maiella sia presso l’Orfanotrofio San Lorenzo, ove fu a lungo docente, ma soprattutto come precettore privato trasmettendo la sua arte ad una numerosa progenie di allievi che diffusero le sue innovazioni in tutto il mondo. Ciandelli operò una profonda innovazione della tecnica e della didattica, una vera rivoluzione per i suoi tempi, dando origine alla scuola che ora, grazie all’opera della Donisi che attinge fonti inedite e presenta nuove letture dei dati conosciuti, gli viene giustamente attribuita. Sui principali allievi furono Domenico Laboccetta, Carlo Mercadante e Gennaro Giarritiello, che ebbe a sua volta come allievo Giuseppe Magrini da cui si sviluppò la scuola violoncellistica milanese che ebbe tra gli epigoni Luigi Broglio, iniziatore della scuola violoncellistica a Padova, Ferruccio Carlo Alberti e Mario Pezzotta. A Roma fu Ciandelli medesimo a formare una scuola di violoncellisti applicando il suo metodo, che continuerà a svilupparsi fiorente fino alla prima metà del ‘900. Per gemmazione si sviluppò poi una attiva scuola ciandelliana in sud America, in particolare in Cile con l’opera di Luigi Giarda e poi in Argentina. Anche la musica per clarinetto si giovò dell’opera di Ciandelli, il cui ruolo didattico risultò propedeutico per i giovani strumentisti a fiato o per gli studenti di composizione e contrappunto. 


Ad Aversa furono numerosi gli studenti di Ciandelli, da Pasquale Lozzi, che dopo essere stato allievo del San Lorenzo vi divenne professore di contrappunto, a Generoso Risi, clarinettista che fu direttore di banda a Londra. Al San Lorenzo di Aversa si sviluppò grazie alle innovazioni del Ciandelli anche una valente arte di accordatori e costruttori di strumenti, assecondata da docenti illuminati dell’orfanotrofio come Ferdinando Pinto. L’opera di Enrica Donisi è dunque una novità assoluta, un lavoro rigoroso e completo che getta una luce del tutto inedita su un argomento di grande interesse per la storia della musica. Proprio in virtù dell’importante apporto scientifico, la pubblicazione ha ricevuto il patrocinio dell’Ambasciata del Cile in Italia, del Dipartimento di Architettura della Seconda Università di Napoli e del Teatro San Carlo di Napoli.
« Nuovi articoliVecchi articoli »

www.ecodiaversa.com
Creative Commons License Questo sito utilizza un licenza Creative Commons License - Powered by Wordpress - Web Design by Claudio Lippi

Google Analytics
Amministrazione