Archivio articoli

Seguici su:

Scarica l’Eco in PDF!

Vai alla pagina dei downloads

Editoria & CD

Scopri il CD di Domenico Cimarosa e i nostri libri

Enciclopedia di Aversa

L'Enciclopedia di Enzo Di Grazia

Guida turistica breve di Aversa

Guida turistica breve di Aversa

Progetto “Aversa Diversa: 1° Cultura, 2° Turismo”

Progetto Aversa Diversa

Gianguido Taglialatela, chef

Gianguido Taglialatela, chef ristorante Ninco Nanco, Aversa
 

Diritto | Fisco
La rilevanza del diritto privato Europeo per la funzione e le attività notarili Roberto Giovanni Aloisio *

Prologo

 

Il Notaio svolge, com’énoto, un ruolo di garanzia per l’Ordinamento, posto che assicura la legalità degli atti negoziali (sia inter vivo, che mortis causa).

In ragione di ciò – così a me pare – è cosa utile offrire un quadro di sintesi del DPE, donde derivano normazioni settoriali che influenzano (gli) e incidono (sulla) conformazione dei negozi giuridici .

La breve riflessione partirà dal quomodo e dal quid del Diritto Privato Europeoal fine di analizzare particolari settori normativi, di cui i notai (come gli avvocati prima e i giudici poi) non possono prescindere, pena la nullità dell’atto, l’errore d’impostazione di un atto processuale o infine di una sentenza illegale, perché ingiusta.

1 – Il Diritto Privato Europeo: la sfinge dai molti volti.

Quando si parla di “sfinge” si indica un insetto e si allude al mito:

1.a) dell’insetto si possono mettere in luce la caratteristica della multiformità; si tratta di una farfalla che si articola in almeno 300 specie (v. David Carter, Farfalle e falene – Guida fotografica ad oltre 500 specie di farfalle e falene di tutto il mondo, a cura di Andrea Sabbadini, 1a edizione, Milano, Fabbri Editori, 1993, p. 304) e denota metaforicamente la pluralità di forme di un “oggetto” (che, nel nostro caso, è un “concetto”: il diritto comunitario).

Questa mutazione di forma dell’insetto (e del concetto di cui si parlerà) viene proposta nel racconto dell’orrore di Edgar Allan Poe (The Sphinx, risalente al 1863) in cui il grande e infelice letterato inglese proietta sulla pagina l’immagine di un mostro gigantesco (che urlava scendendo da una collina) che, dopo un attento esame, si scopre essere un insetto (farfalla) lungo circa un sedicesimo di pollice, che si arrampicava nella tela tessuta da un ragno, che proiettava sull’osservatore – disattento impreparato e suggestionabile – l’immagine di una forma di animale di dimensioni mostruose;

1.b) il mito della Sfinge si risolve in un enigma (il primo nella storia): nella mitologia greca la Sfinge viene collocata all’ingresso della città di Tebe ai passeggeri, che – per non essere divorati o strangolati – se non riuscivano a risolvere l’enigma posto al passante; chi parlava era l’immagine di un leone con il volto da donna e le ali di uccello.

Si tratta di un animale mitologico che può anche morire, ma poi risorge all’infinito e la cosa curiosa è che il mito (secondo gli antropologi e gli storici delle religioni) è uno “stampo” della realtà universale che si ripete infinitamente  nella realtà naturale. In proposito mi piace ricordare il Teatro La Fenice di Venezia che ha avuto l’avventura di essere stato incendiato quattro volte e per cinque ricostruito ogni volta più bello di prima.

Orbene, tutte queste connotazioni possono essere traslate sul D.P.E. perché:

1.a) nessuno esattamente sa cosa sia;

1.b) benché negato, riafferma – come nel mito – la sua esistenza;

1.c) metaforicamente “ucciso”, cioè espunto dalla concettualizzazione giuridica, riemerge dalle sue stesse ceneri e si presenta al giurista come un “gigante” dell’ordinamento transnazionale;

1.d) si propone come “enigma giuridico” e ha bisogno di essere “risolto in soluzioni plurime”, attraverso la forza della mente dei giuristi, ognuno dei quali ne dà l’esatta raffigurazione sulla scena del Diritto; ogni “forma concettuale” è approssimata al verosimile, ma non al vero, soltanto perché non c’è mai una sola verità dell’“enigma” (tant’è che, nella letteratura, l’enigma può essere subito e affrontato solo dalla personalità di un medium, com’è di certo E. A. Poe).

Questa divertita premessa, colloca chi parla o chi scrive del D.P.E. in una situazione labirintica, che esige di ricorrere all’escamotage del “filo di Arianna”, il dilemma cioè della ricerca del punto di “partenza” (perché quello di “arrivo” è matematico, anzi più propriamente “geometrico”), che esige un atto di fede, un suicidio della ragione, un credere cieco verso l’interlocutore che assurge a “vate loquente”.

In uno dei Trattati con maggiore carica di ingegni (Manuale di diritto privato europeo, a cura di Castronovo e Mazzamuto, vol. I, Milano (Giuffrè), 2007) si legge che “del diritto europeo si può dire che c’è, anche se non è ancora certo ciò che esso sia” (op. cit., p. 3): ecco che con questa frase si ripropone il tema della Sfinge che “appare”, ma non si sa “cosa sia”, onde a me appare più agevole individuare la strada del “non essere”, piuttosto che quella dell’essere e, dunque, posso permettermi di affermare che il D.P.E. non è:

1.a) il Diritto Internazionale Privato;

1.b) il Diritto Privato Nazionale.

Et hora sufficit!

Siamo in presenza di un Diritto senza Stato: vi è cioè un ordinamento che non è riferibile ad un Ente soggettivo pubblico (Enspubblicum, possens) perché vive in autonomia senza Res pubblica, galleggia liquido e mobile tra i Popoli dell’Unione.

Ciò denota un fenomeno logico e anche para-logico di tutta evidenza: il Diritto viene prima dello Stato, anzi addirittura ignora lo Stato e non per questo è meno certo dello Stato di Diritto.

Continua a leggere >>>

Diritto | Fisco
De Littera Forensis Roberto Giovanni Aloisio *

1 – Riposto in un cassetto, ho trovato uno scritto difensivo donatomi anni or sono da uno di quei abili avvocati di provincia presso cui spesso si rinserra una saggezza giuridica, invisibile ai   più.   Si tratta   di   una   memoria   di   Cassazione, relativa   ad   una   vicenda   alquanto   singolare   per   il   tema   trattato   (che   qui   non interessa).

Rilevante appare – ai fini del discorso che qui tratteggeremo – l’esordio di quello scritto depositato in vista di un’udienza in camera di consiglio, in ragione della manifesta fondatezza del ricorso avversario.

Segnalo al lettore – come  cornice di riferimento del racconto  –  che  il ricorso  per   cassazione  era stato  particolarmente  elaborato (ricco di riferimenti normativi e  giurisprudenziali), mentre il controricorso era agile nella struttura, svolto con nonchalance (apparendo al difensore del resistente inconsistente la tesi sviluppata dal ricorrente).

Il ricorso veniva trattato in “camera caritatis” per manifesta fondatezza dello stesso e, in tal guisa, era stata depositata e notificata alle parti la relazione del Consigliere a ciò deputato.

Preoccupato della sottovalutazione dei problèmata che così efficacemente avevano indotto il Consigliere relatore a proporre al Collegio l’accoglimento del ricorso, l’Avvocato del resistente esordiva nella memoria con queste parole: “la difesa della resistente si è avveduta di aver sottovalutato le quaestiones juris oggi al   vaglio   delle   Sezioni   Unite   della   Suprema   Corte:   una   sorta   d’ingenua disattenzione (potrebbe dirsi), che ha trovato il solo conforto nelle meditazioni di Epstein, personaggio chiave in ‘Atlante Occidentale’ di Del Giudice, quando capisce   ‘che   le   cose   più   importanti   avvengono   nella   distrazione,   non   nella concentrazione e aveva imparato la necessità di distrarsi’. In questa sede, pur tuttavia, nessuno sarebbe disposto ad offrire generose indulgenze alle distrazioni ed è  giusto   che si  esigano   da   parte   della   Suprema Corte attente   e  corrette argomentazioni da parte degli avvocati (…) che abbiano almeno l’aspirazione prosastica ad attenersi ai valori che Italo Calvino auspicò che fossero preservati nel millennio a venire (purtroppo ciò che accadde dopo la morte del grand homme de pensèe)”.

L’esito   del   giudizio   decretato   dalla   Corte   fu   nel   senso   del   rigetto   del ricorso per manifesta infondatezza. Continua a leggere >>>

Festival Cimarosa
Il dopo Evento Antonio Santi | Associazione Gaetano Parente

Giovedì 21 marzo sentita, calorosa, riuscita Serata di consegna dei Riconoscimenti Gaetano Parente alla Cultura, nell’ambito del Festival Cimarosa, presso Casa Parente. Emozione da parte di tutti, attesa per un momento che ha colto di sorpresa e destato interesse. Lo scrivente ha “guidato” la Serata, Nicola Abate, Direttore Artistico del Festival Cimarosa, ha letto le motivazioni dei Riconoscimenti. Niente orpelli, fronzoli, trucco, pianti. Da subito semplicità, immediatezza, corrispondenza. Un clima di familiarità, in sintesi, che ha messo da parte ogni formalismo. Complimenti da parte di tutti, Premiati e pubblico. E ciò, per esempio, lo stesso venerdì 22 mattina, presso l’edicola di Antonio Palmieri, in occasione di casuali incontri. Tutto perfetto, quindi, tutto riuscito oltre ogni ragionevole previsione. Continua a leggere >>>

Festival Cimarosa
Notarelle circa il Premio Gaetano Parente alla Cultura Antonio Santi

Dietro il Premio intitolato al primo Sindaco di Aversa dopo l’Unità d’Italia nonché storiografo ancor oggi ineguagliato c’è, anzitutto, il pieno, sacrosanto diritto (direi assoluto…) dell’associazione Gaetano Parente e del periodico L’Eco di Aversa di opinare a tutto campo in ambito culturale. E ciò in quanto i soggetti in questione da anni “producono” Cultura. E, si rammenta ancora, senza contributi pubblici. Né sponsor privati che, “chiamati”, immediatamente si mettono a disposizione giusta una ragion di partito o d’amicizia o di gratitudine (“do ut des”),.  Dietro il Premio ci sono soltanto “giudizi” liberi, autonomi, indipendenti che non tengono conto nemmeno degli “amici” che “portano” voti (ovviamente il discorso è in generale, tenuto conto del noto modus procedendi nazionale nel settore politica).

Continua a leggere >>>

Progetto "Aversa Diversa: 1° Cultura, 2° Turismo"
“Guida turistica della Campania” di Luigi D’Alesio Manfredi Leonetti

“Guida turistica della Campania: Itinerari tra bellezze, miti e cultura” è la nuova pubblicazione dello scrittore aversano Luigi D’Alesio, autore  di diversi romanzi, tra cui Punto d’attracco, finalista al ‘Premio internazionale Nanà, nuovi scrittori per l’Europa’, e di un ‘importante  saggio critico-letterario “Raffaele La Capria e la bella giornata di Napoli”, inserito nel catalogo di prestigiosissime Biblioteche Europee e Statunitensi, tra cui la Sorbonne di Parigi e la Columbia University di New York City.

Continua a leggere >>>

Festival Cimarosa
PROGRAMMA DELLA CONSEGNA DEL “PREMIO GAETANO PARENTE ALLA CULTURA”

P R O G R A M M A
PREMIAZIONE
PALAZZO PARENTE

— Ore 19:00
Inizio

— Ore 19:30
Brevissima introduzione a cura dell’Associazione Gaetano Parente

— A seguire
Consegna premi
Ogni premiato avrà a disposizione cinque minuti per parlare

— A seguire
Buffet a cura del Ristorante Ninco Nanco, chef Gianguido Taglialatela

 
 
 
 

Letteratura | Pittura | Fotografia | Musica | Cinema | Teatro
Aurora Giglio con la Notte della posteggia al Piccolo Teatro dei Lazzari Felici Comunicato Stampa

Ricco di novità la seconda parte della rassegna A teatro con gusto dell’Associazione Insolitaguida Napoli al Piccolo Teatro dei Lazzari Felici. Ogni sabato sera (e non solo) uno spettacolo differente ma sempre all’insegna della napoletanità e del divertimento. Continua a leggere >>>

Attualità
Aversa, gli scrutatori saranno sorteggiati Giovanni Sciullo

Nei giorni scorsi si è riunita la commissione elettorale del comune di Aversa per procedere alla revisione dell’albo degli scrutatori, in previsione delle prossime tornate elettorali. L’organismo formato dai consiglieri comunali è l’unica della commissioni consiliari a restare in carica dopo lo scioglimento delle amministrazioni. Ai lavori della commissione, presieduti dal commissario prefettizio Lastella, erano presenti i consiglieri Stefano Di Grazia e Mimmo Palmieri, assente invece la pentastellata Mariagrazia Mazzoni. Dei 3092 scrutatori gia iscritti all’albo comunale ne sono stati cancellati, per decesso o per cambi di residenza, 92, mentre sono state accolte 90 nuove domande di iscrizione, portando il totale degli aspiranti scrutatori a 3090. Il commissario ha poi fatto propria una proposta del consigliere Di Grazia di proseguire con le nomine, in occasione delle europee e delle amministrative, mediante il sorteggio pubblico, secondo la procedura già adottata, ormai, da diversi anni.

Letteratura | Pittura | Fotografia | Musica | Cinema | Teatro
“Campania bellezza del Creato”, il libro diventa una mostra fotografica Comunicato Stampa – Ufficio Stampa Sema

“Campania bellezza del Creato”, il libro fotografico di Giuseppe Ottaiano, fotoreporter appassionato della Campania e direttore artistico della storica Agenzia di Comunicazione SEMA, diventa una mostra grazie al contributo della Regione Campania e di Scabec, società campana beni culturali. Il vernissage della mostra fotografica è in programma giovedì 14 marzo, alle ore 17,00 e vedrà la partecipazione oltre che dell’autore, di Maddalena Venuso, editor della pubblicazione e di Antonio Bottiglieri, presidente della Scabec. Continua a leggere >>>

Festival Cimarosa
Festival Cimarosa 2018-19 | “Premio Gaetano Parente alla Cultura 2018”: motivazioni dei riconoscimenti

Secondo l’ordine alfabetico:

1 – CAIANIELLO GIUSEPPE

“… La notorietà raggiunta a livello internazionale ed il volontariato svolto in Paesi afflitti da povertà e mancanza di tutto fanno di questo medico anzitutto un bene prezioso per la Cultura in senso lato e non solo dello specifico settore professionale di appartenenza; il suo operato, conseguentemente, ha pure consentito e consente di portare Aversa oltre le mura cittadine di tal maniera contribuendo a realizzare una da sempre auspicata prospettiva turistica totalmente coerente con il patrimonio culturale cittadino.”.

2 – COPPOLA UGO

“… Il giovane ricercatore, espressione dei tempi di globalizzazione, dopo il Dottorato presso Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli non ha esitato a buttarsi alle spalle il provincialismo della stanzialità ed ha accettato di operare come ricercatore in presso Cincinnati Childrens Hospital Medical Center nella consapevolezza di poter avere, così, a disposizione mezzi e risorse impensabili nel nostro Paese. Attraverso questa scelta porterà Aversa nel Mondo ed il Mondo ad Aversa di tal maniera contribuendo a realizzare anche una da sempre auspicata prospettiva turistica coerente con il patrimonio culturale cittadino.”.

3 – D’AGOSTINO ENZO

“… Il Dirigente Scolastico ha servito la Cultura mettendo a disposizione dei giovani il suo bagaglio di conoscenze soprattutto Classiche; ha pubblicato, in particolare, tre lavori, due su Cimarosa ed uno su Jommelli, di grande interesse per la Città e per il Mondo Musicale; il suo operato, in particolare quello dedicato ai Grandi Musicisti cittadini, consente ad Aversa di varcare le mura cittadine di tal maniera contribuendo a realizzare una da sempre auspicata prospettiva di Turismo Cultura totalmente coerente con il patrimonio culturale cittadino.”.

4 – FIORDILISO GENNARO

“… Il professionista ha ricoperto la carica di Presidente Nazionale di FEDERNOTAI ed ha dato vita, in Aversa, ad un Corso per la preparazione all’esame di notaio, avente scopo benefico, collegato con tutt’Italia in virtù di videoconferenza. L’incarico ed il corso rispondono all’interesse della Cultura giuridica e dei Giovani ma hanno anche permesso ad Aversa di varcare le mura cittadine di tal maniera contribuendo a realizzare una auspicata prospettiva di Turismo Culturale coerente con il patrimonio cittadino.”.

5 – LEGGIERO PASQUALE e associazione I NORMANN

“… L’uno e l’altra hanno operato al recupero della abbandonata Chiesa di San Domenico, in Aversa, con il fine di riaprire al culto tale luogo. L’operazione ha reso un grande servizio alla Cultura. Giunta oramai quasi al termine, consentirà ad Aversa di varcare le mura cittadine offrendo al pubblico d’ogni parte un gioiello dell’Arte ch’era in decadenza; è evidente l’oggettivo contributo di tal maniera dato alla realizzazione di una da sempre auspicata prospettiva di Turismo Culturale coerente con il patrimonio culturale cittadino.”

6 – LENNIE TRISTANO in persona presidente NICOLA DELLA VOLPE

“… Il centro ha costituito per anni ed anni un punto di riferimento internazionale del jazz e un punto di forza caratterizzante della Città; ha ospitato Artisti di fama mondiale e richiamato appassionati da per ogni dove. Le attività svolte hanno, conseguentemente, consentito ad Aversa di varcare le mura cittadine di tal maniera contribuendo a realizzare una da sempre auspicata prospettiva di Turismo Culturale totalmente coerente con il patrimonio culturale cittadino.”.

7 – LIBRERIA QUARTO STATO in persona Ernesto ed Antonella

“… La Libreria in discorso non solo ha servito la Cultura con sempre uguale dedicazione, passione e professionalità ma ha pure dato vita ad un gioiellino intitolato“Piccolo Museo Cimarosa”, il primo, in Città, avente ad oggetto l’illustre Musicista aversano. Quest’ultima iniziativa, solitaria e supplente, è particolarmente lodevole e pregevole in quanto concorre anche alla realizzazione di una auspicata prospettiva di Turismo Culturale coerente con il patrimonio cittadino.”.

8 – VALOROSO NUNZIANTE

“… Trattasi di esperto della produzione cinematografica e non solo della famosa casa Walt Disney e, più in generale, dell’universo dei cartoni animati tanto da potersi definire specialista raffinato ed esclusivo di tali settori; collabora ed è consulente della menzionata entità; conosce perfettamente inglese ed americano, appresi da autodidatta. Le peculiarità dell’esperto hanno inoltre consentito ad Aversa di varcare le mura cittadine di tal maniera contribuendo a realizzare una auspicata prospettiva di Turismo coerente con il patrimonio cittadino.”.

« Nuovi articoliVecchi articoli »

www.ecodiaversa.com
Creative Commons License Questo sito utilizza un licenza Creative Commons License - Powered by Wordpress - Web Design by Claudio Lippi

Google Analytics
Amministrazione