Gli allegati de L'Eco

 



Ricerca un articolo


 

ATTUALITÀ
"Baby pit stop" alla Reggia di Caserta grazie ad Unicef Antonio Santi

unicef.jpg

Talora si afferma che Unicef  opera solo a favore di realtà assai lontane e non "sul" territorio. Non è così. Ne è riprova l'iniziativa, che va in aiuto concreto di neo mamme e loro neonati, realizzata da Unicef, IKEA (per la parte arredi), O.M.S e AMMI (Associazione Mogli Medici Italiani). nella Reggia di Caserta grazie alla disponibilità totale ed immediata del direttore Felicori nonché dell'ASL (circa, in particolare, disinfestazioni, pulizia, contenitori per rifiuti speciali). Ispirandosi alle esigenze di massima velocità ed efficienza del "Pit Stop" nella Formula Uno, l'iniziativa in discorso vuole sopperire al bisogno di allattare e/o cambiare i pannollini che può sorgere durante la visita di uno dei "pezzi" più belli ed importanti del patrimonio culturale della Campania, la Reggia del Vanvitelli. Uno dei siti tra i più visitati da turisti italiani ma anche stranieri si mette, quindi, al servizio di visitatori con speciali esigenze. 

>>>continua a leggere>>>>>> 

Continua a leggere >>>

DIRITTO & FISCO
Un avvocato farebbe bene a partecipare al Gruppo di Studio di Palazzo Parente per il concorso di notaio? Antonio Santi

fiordiliso.jpg

Il Gruppo di Studio per la preparazione al concorso di notaio è giunto alla ottava puntata. Nell'ultima il notaio Fanzi ha svolto un'interessantissima chiacchierata sul contratto preliminare (avente ad oggetto una prestazione di fare secondo la dottrina tradizionale, ad esempio Capozzi e Montesano; una prestazione di dare, invece, secondo la dottrina più recente, ad esempio, Gazzoni). All'ottava puntata mi sono chiesto se un avvocato fa bene a frequentare le giornate di riflessione a cura del notaio Gennaro Fiordiliso. >>>continua a leggere>>>>>>

Continua a leggere >>>

POESIA & LETTERATURA
"Isole nella memoria", mostra di Diego Sarra: notarelle a margine Antonio Santi

1 diego.jpg2 diego.jpg

Non amo l'arte contemporanea. Appartengo alla schiera d'ignoranti che non capisce mai l'opera contemporanea ed ama i paesaggi. Lo so, sono irrecuperabile, ma tant'è. Le opere di Diego Sarra, in mostra sotto il titolo: "Isole nella memoria", hanno destato, però, il mio interesse. Non solo le ultime due, arrivate a Palazzo Parente solo oggi, vagamente paesaggistiche ma anche e soprattutto quelle che raffigurano una linea di mare e due mondi, uno sott'acqua, uno sopra. Direi che sono tre, in particolare, i quadri che mi hanno colpito, in sequenza. L'autoritratto è il punto di arrivo. Il trittico coglie il senso della vita di ogni uomo. Senza possibilità, per nessuno, di affermare che quel senso non è vero. Trascorriamo la vita con due faccie. Una esterna, una interna. Una "aperta al pubblico", una nascosta. Una fuori di noi, una dentro di noi. La parte più interessante è senz'altro quella nascosta. >>>continua>>>>>>

Continua a leggere >>>

FESTIVAL CIMAROSA
Yago Mahugo nel Carnagie Hall di New York Antonio Santi

17264992_10212835644871894_4478964127744699362_n.jpg
>>>continua>>>>>> 

Continua a leggere >>>

PITTURA & FOTOGRAFIA
"Isole nella memoria", mostra di Diego Sarra. Vernissage: 15 marzo 2017, 19:00

SARRA.jpg

| Palazzo Parente, Aversa (CE) |
| Mercoledì 15 marzo 2017, ore 19:00 |
| ISOLE NELLA MEMORIA
Mostra di DIEGO SARRA |
| A cura di Luigi Rondinella |

LA S.V. E' INVITATA

>>>continua a leggere >>>>>>

Continua a leggere >>>

SCUOLA & UNIVERSITA'
Aversa, Liceo Scientifico Fermi: nasce il progetto Cross Medial

FERMI.jpg

Gli studenti diventano giornalisti: social, ufficio stampa e giornale online

Il Liceo Scientifico Statale Enrico Fermi di Aversaha implementato dal mese di Febbraio il Progetto di Laboratorio Giornalistico Cross Medial, che nasce dall'esigenza di condividere le innumerevoli attività della comunità scolastica. Oltre alla nascita dell'Ufficio Stampa, che ha come obiettivo la divulgazione dei comunicati e media relation, il Progetto prevede l'istituzione di due pagine social:Liceo Scientifico E. Fermi su Facebook e liceofermiaversa su Instagram. I socialpermetteranno di interagire e comunicare con gli alunni del Liceo Fermi e non solo.Il Progetto inoltre prevede anche la nascita di un Giornale Online intitolato Parola al Fermi! che si occuperà di promuovere le attività didattiche.

>>>continua>>>>>

Continua a leggere >>>

POESIA & LETTERATURA
"La guerra oltre la notizia": l'ultimo libro di Ilenia Menale Giulio Caracciolo di San Sepolcro

image001.jpg

Il ripudio per la guerra ed ogni forma di violenza, sono le fondamenta di questo libro. Gli aspetti più emotivi e personali degli inviati al fronte, sono narrati per comprendere la brutalità dei conflitti al di là dell'aspetto storico. Con l'ausilio di un'intervista condotta dall'autrice e grazie al racconto dell'esperienza diretta di due ex inviati di guerra, Franco Di Mare e Toni Capuozzo, si indagherà sulla loro vita privata e professionale cercando di capire quanto questa sia cambiata dopo l'esperienza di guerra. >>>continua>>>>>> 

Continua a leggere >>>

POESIA & LETTERATURA
"Ritrovarsi a Parigi" di Gajto Gazdanov Luigi Alviggi

Gajto.jpg

Di straordinari recuperi psichici si ascolta in tv o si legge nelle cronache e, di recente, si è saputo anche di ritorni alla coscienza di ammalati da lungo tempo inerti, sprofondati in coma per traumi o cause similari. Affacciarsi ai misteri del cervello, ancora oggi in gran parte insoluti, accende il comune interesse, fors'anche per il timore di potersi ritrovare un giorno in tale condizione e poter quindi sperare che i medici, sotto la pressione affettiva dei familiari, non spengano anzi tempo le macchine che mantengono la vita. >>>continua>>>>>>

Continua a leggere >>>

MUSICA
Sanremo. A month after Mirko Castaldo

Sanremo.jpg

"La scimmia nuda balla". Con lei un nutrito gruppo di persone, giornalisti  solitamente intenti a scrivere su banchi disposti in fila: "non siamo ad Ibiza ma nella sala stampa dell'Ariston!", chiosa divertito uno di loro mentre, con il proprio cellulare, riprende il delirio che pervade la sala. Voce e metronomo é il ragazzo dal sorriso furbo, Francesco Gabbani, Carrarese cresciuto nel negozio di strumenti musicali paterno che, serata dopo serata, ha conquistato pubblico e (parte) della critica aggiudicandosi il leone dorato. >>>continua>>>>>>

Continua a leggere >>>

ATTUALITÀ
La biblioteca Gaetano Parente di Aversa Antonio Santi

Biblioteca Parente.jpg

Sul numero di febbraio 2017 de il nuovo L'Eco di Aversa ho letto il cahier de doleance scritto dagli "Utenti della biblioteca G. Parente" - deduzioni - e "Le risposte dell'Amministrazione" - controdeduzioni -. Al riguardo ritengo di non poter tacere la mia. Voglio essere molto chiaro da subito: a parte quanto prospettato dagli Utenti de quibus, in ogni caso chiunque si avvicina alla biblioteca si rende immediatamente conto che la struttura non appare, come dire, "bella", splendente come invece dovrebbe risultare in quanto punto importante rispetto ad una  Città dotata di scuole superiori e due Facoltà universitarie.  >>>continua>>>

Continua a leggere >>>

MUSICA
SuperTrio Jazz al Mimesis

super trio.jpg
Sabato 25 febbraio, presso l'auditorum dell'Associazione Culturale Mimesis, in via Spitillo a Lusciano, si svolgerà il concerto del SuperTrio Jazz. Composto da Valerio Virzo al sassofono, Gianluca Brugnano ai tamburi e batteria, e Diego Imparato al basso, il trio si esibirà in ricco repertorio jazzistico di classici e brani originali. I tre artisti del SuperTrio possono vantare un'esperienza di grande rispetto: Valerio Virzo è un virtuoso del sax allievo del grande maestro Antonio Balsamo, ha poi esordito accompagnando Pino Daniele e, negli anni, ha collaborato anche con Eugenio Bennato, Nino Buonocore, Tullio de Piscopo, Eduardo De Crescenzo, Joe Barbieri. Il batterista Brugnano, milanese d'origine, ha iniziato giovanissimo a collaborare con musicisti di rilievo del panorama jazzistico italiano come Pippo Matino, Joe Amoruso, Marco Zurzolo, dopo una tourné mondiale al seguito di uno spettacolo teatrale diretto da Luca Barbareschi, attualmente svolge attività didattica a Napoli presso l'Orange Bug. Il bassista contrabbassista napoletano Diego Imparato si è diplomato presso il conservatorio "Cimarosa" di Avellino, vincitore al concorso bassisti, Eurobassday 2006, è tra i pochi italiani ad esibirsi nel dicembre 2005 al Blue Note di New York, ha collaborato con musicisti del calibro di Daniele Scannapieco, Eddie Palermo, Marco Zurzolo, Aldo Farias, Luca Aquino. Lo spettacolo del 25 febbraio, organizzato da Gianluca Malpeso dell'associazione Mimesis in collaborazione con Angela Nugnes, avrà inizio alle ore 20.30, per una serata all'insegna della musica di grande qualità.

ATTUALITÀ
E adesso Trump Giuseppe Lucariello

tttrrruuu.jpg
Ed alla fine vinse The Donald. Lo avreste mai detto nemmeno un anno fa, quando i suoi rivali del Partito Repubblicano lo sbeffeggiavano convinti che non avrebbe mai potuto concorrere nemmeno per la nomination? Ebbene, l'urna alla fine è sempre il giudice finale, al netto delle tante cose che si dicono e si scrivono nei mesi precedenti. Pertanto qui sono due i dati curiosi che vale la pena di sottolineare ma che rendono bene l'idea del risultato raggiunto da Trump: il primo è che nelle metropoli Hillary Clinton ha dominato, ma fuori dalle metropoli (dove non abitano i radical chic ma la gente "comune") è stata dominata da Trump con percentuali dell'84,6% nelle contee rurali; il secondo è una chicca data dal sistema elettorale americano e sottolineata a dire il vero solo da pochi blogger: vi sorprenderà sapere che le elezioni presidenziali del 2016 sono state decise da nemmeno 100.000 voti su più o meno 120 milioni di schede scrutinate. Trump ha infatti vinto il Michigan per 11.837 voti, la Pennsylvania per 68.236 voti ed il Wisconsin per 27.257 voti. per un totale finale di 107.330 preferenze. Se la Clinton avesse vinto in questi tre stati sarebbe stata Presidente con 278 voti elettorali contro i 260 di Trump. Ovviamente stiamo giocando con i numeri, e conta quello che conta, ma vi chiederete voi: come ha fatto Donald Trump ad ottenere tali percentuali? 

I motivi a dir la verità sono molteplici ma sostanzialmente due sono i principali: innanzitutto, anche se in presenza di una nomination non in linea con il Partito Repubblicano, de facto il GOP si è coalizzato intorno a Trump nelle ultime settimane prima del voto e la dimostrazione è data dalla vittoria schiacciante ottenuta dai Repubblicani sia alla Camera che al Senato, con un voto presidenziale che dunque ha seguito in maniera impressionante quello dei rami del Congresso; un altro motivo può essere dato dalla sonora sconfitta della "coalizione obamiana" (neri, latinos, millennials, unions, lgbt, coastal élites), che non ha semplicemente perso le recenti presidenziali ma aveva già ceduto la maggioranza ai Repubblicani alla Camera nel 2010, al Senato nel 2014 ed ora si trova nettamente sotto nel numero di Governatori e di state legislatures. Insomma, un duro giudizio sull'operato degli ultimi 8 anni sotto tutti i punti di vista (soprattutto se pensate che Obama nel 2008 appena eletto ereditava un Partito Democratico con maggioranze schiaccianti ovunque). Se poi aggiungiamo pure che secondo gli exit poll 4 elettori su 10 hanno dichiarato che tra le qualità dei candidati che avevano maggiormente influenzato il loro voto c'era la "capacità di produrre un cambiamento" e tra questi elettori, l'83% ha scelto Trump e il 14% ha scelto la Clinton, abbiamo il quadro completo della situazione. Ma ora cosa bisogna aspettarsi dalla Presidenza Trump? Dal discorso insediamento pare tutto molto chiaro ed il neo Presidente ha intenzione di rispettare il programma proposto ai suoi elettori: il "wall" da far pagare al Messico, la temporanea ma immediata chiusura delle frontiere e le tasse per le imprese americane che spostano fuori la produzione sono solo i primi assaggi; così come c'è grande curiosità su come si svilupperà la politica estera USA, la quale per la prima volta nel secondo dopoguerra avrà una forte tendenza isolazionista. 

Certo è che parliamo di un Presidente che ha una visione del mondo su molte cose antitetica rispetto a quella del Partito che gli ha permesso di essere oggi alla White House e che comunque eserciterà sulla sua Presidenza "un controllo" grazie alla maggioranza che detiene in Congresso, ma non può negarsi che Trump alla fine sia riuscito a coinvolgere anche il popolo conservatore in tutti gli Stati Uniti. Ha raccolto attorno a sé tutti gli scontenti americani, i cittadini medi, quelli che ogni giorno vanno a lavoro ed incontrano i problemi della vita quotidiana e nel frattempo ha lasciato che un altro movimento (quello repubblicano non intellettualista) si sviluppasse e corresse vicino a lui. L'elezione del tycoon provocatoriamente può essere da esempio per i politici europei e soprattutto italiani: ci racconta di una ribellione contro le élite e la vecchia politica che nessuno si incarica di interpretare adeguatamente e di una realtà che alla fine si ribella e si vendica sempre delle finzioni costruite ad hoc dai lenoni, dai media e dalle èlite. 

I primi giudizi quando potranno darsi? Formalmente gli americani potranno dare il primo tra due anni alle prime Midterms del 2018, ma sostanzialmente già nei prossimi mesi potremmo avere un quadro chiaro di come questa nuova tendenza isolazionista ed euroscettica degli Stati Uniti influenzerà anche la politica e soprattutto l'economia del mondo intero. Ai posteri l'ardua sentenza

ATTUALITÀ
Solidarietà e rispetto per Stefano Montone Salvatore de Chiara

 
Il direttore dell'Eco di Aversa, la proprietà e tutti i collaboratori, esprimono la propria solidarietà all'amico, collega e collaboratore Stefano Montone per i vili attacchi e le minacce di cui è stato vittima a seguito della pubblicazione dei suoi articoli sulla piaga dei parcheggiatori abusivi ad Aversa. Le microillegalità che affliggono la nostra città e rischiano talvolta di farla annegare in un mare di connivenze ed indifferenza devono essere denunciate e combattute con forza, come da anni fa con coraggio e determinazione il direttore de La Rampa Stefano Montone. Al suo lavoro ed al suo impegno quotidiano va la nostra ammirazione e l'auspicio che possa continuare a svolgere, con la medesima tenacia ed immutato spirito, la propria opera di informazione, malgrado questi indegni tentativi di contrastarlo. Le istituzioni, in primo luogo le forze dell'ordine, devono sostenere e difendere la voce della stampa libera che ogni giorno è in prima linea a raccontare, in questa terra di illegalità troppo spesso sorda e cieca, la realtà dei nostri territori. 

POESIA & LETTERATURA
Dove osano le quaglie.... Gennaro Nobile

Primo di una serie di racconti ispirati all'attualità dell'aversano Gennaro Nobile. 


Cielo sopra Bruxelles
16 Febbraio 2015 ore 09:30 
giornata ventosa Sole scialbo  


"Come in alto,così in basso", così recitava una massima di Trimegisto, per indicare come gli eventi e le cose nell'universo rispecchiassero sempre una duplicità. 
Noi oggi sappiamo attraverso la fisica quantistica, e quindi sperimentalmente, che ciò è vero e che anche dal basso, dei piccoli eventi, effettivamente possono incidere sul macrocosmo. Inoltre la teoria dell'unicità,ha dimostrato che siamo tutti interconnessi (vedi l'esperienza di Rosenberg.) su vari livelli di energia, e poiché noi siamo energia spirituale più o meno consapevole, ecco che si pone la questione che sicuramente c'è un legame non solo tra il mondo fisico del macro e del microcosmo ma anche tra il mondo visibile e quello invisibile,sede di altre energie spirituali; ed è ciò che si sta verificando in questi giorni tra il nostro mondo reale e quello invisibile, riguardo alla ribollente questione "Europea". Ma che c'entra tutto questo? Vediamo... 

Per via di una mancata unità politica dei paesi membri,superata in corsa dall'adozione intempestiva dell'euro,ci troviamo a vivere in coincidenza di speculazioni finanziarie che hanno generato una crisi senza precedenti,una situazione drammatica che non ci dà pace. E non trovano pace neanche delle anime illustri che dal mondo dell'invisibile, osservano quello che stiamo facendo noi europei, e che si lamentano senza sosta,quando poi per via dei fatti che accadono nel nostro mondo,non vengono addirittura quasi a singolar tenzone tra di loro. Ma perché,cotanta enfasi?
E' presto detto poiché questo è il caso successo tra Carlo Magno e Napoleone Bonaparte che passeggiando nel limbo della quarta dimensione,si trovano per puro caso a sedersi, presso i giardini pubblici, sulla stessa panchina.

Normalmente ognuno sta nel proprio spazio temporale ma la giornata primaverile ha spinto entrambi ad uscire dal proprio "condominio"se così si può dire,per cui nella zona franca del parco pubblico,si possono fare incontri al di là del proprio tempo. La fortuna o la sfortuna,ha voluto che entrambi,parlassero la stessa lingua anche se con stili un po' diversi, e mentre Carlo Magno,seduto, sfoglia una copia di "Le Monde", si avvicina Napoleone Bonaparte con sotto braccio una copia di "Le Figarò".
Napoleone:«Posso?» indicando la panchina. 
Carlo Magno:«Prego accomodatevi.» 
Napoleone :«Ah! Finalmente una giornata di sole, le mie ossa cominciavano a risentirne.» 
Carlo Magno:«Già, però dopo la ritirata di Russia,pensavo che vi foste ormai abituato al "generale inverno"»dice sogghignando. 
Napoleone:«Come, mi avete riconosciuto?» Carlo:«Certo e chi altro cammina con il cappello di traverso, una mano sullo stomaco ed un'altra dietro la schiena,sempre pensoso ed irascibile senza stare un momento fermo?» 
Napoleone:«E' vero,penso sempre che me ne sono andato troppo presto...»
Carlo:«Lo penso anch'io.» 
Napoleone:«Davvero?»
Carlo:«Sicuro, ma la colpa è vostra!» Napoleone:«Ah, sì e perchè?» 
Carlo:«Non avete letto il giornale stamattina? Marine Le Pen, riscuote sempre più consensi dal popolo, nei confronti di Hollande che non ha mantenuto le promesse fatte,forse distratto anche da altri impegni "personali"poco politici. La candidata della destra nazionale francese propone di uscire dall'Europa e dall'euro, lo stesso in Italia vale per la Lega, l'Europa traballa, non ha coesione, unità d'intenti, ognuno se ne va per conto suo;hanno messo in circolazione una moneta senza allineare prima le economie e senza soprattutto fondare politicamente prima una confederazione,una cosa incredibile per i nostri vecchi tempi,battere tra l'altro moneta per di più cartacea; le nostre monete valevano tanto oro ed argento quanto pesavano. Sono cose da pazzi!» 
Napoleone:«Si, ma che c'entro io in tutto questo?»
Carlo:«C'entrate..c'entrate..»poi spazientito,cambiando improvvisamente idioma, per essere più incisivo, e qui notiamo come il nostro dialetto napoletano sia in realtà una lingua internazionale ovunque conosciuta,non solo in basso dal popolo ma anche in alto nelle sfere celesti :«Aaaa...Piccerì,»probabilmente riferendosi alla sua statura ma anche alla sua giovane età,rispetto a quella di lui,«ma comm, je me faccio 'o mazz tant per scacciare gli Arabi dalla Spagna,mi ergo a difensore della cristianità,istituisco con i miei paladini l'ordine feudale conferendo onori e cariche,fondo l'ordine cavalleresco,l'amor cortese,divulgo l'istruzione e fondo il Sacro Romano Impero e voi mandate tutto all'aria per la vostra ingordigia di potere in quattro e quattr'otto commettendo due errori fatali; e sì mio caro imperatore...» 
Napoleone,ormai inviperito:«e cioè?» Carlo:«La campagna di Russia con migliaia di morti fra la famosa "Grand Armee"e quella d'Egitto con l'annientamento della flotta francese ad Abukir.» 
Napoleone:«Ma sono stati gli eventi della storia che mi hanno trascinato...» Carlo:«Ma quali eventi siete stato voi a rompere il "sasiccio",come si dice a Napoli alla Russia ed all'Egitto,per la vostra voglia di espansione!»
Napoleone:«E quindi?» 
Carlo:«Quindi bastava che foste rimasto nei vostri confini che coincidevano quasi con i miei che vi ho lasciato,che a questo punto consolidato quello che era stato costruito,non avremmo avuto tutte queste difficoltà per costruire una Europa unita.» 
Napoleone:«Ma dopo di voi si sono avute tante vicissitudini,l'impero si era ormai sfaldato...» 
Carlo:«Si ma poi con Luigi XIV, le cose sono andate un poco meglio per la Francia ed anche con la vostra venuta veramente,fino a quando però la mania di grandezza non vi ha pervaso.» 
Napoleone:«Se non altro però io ho lasciato anche delle conquiste civili per l'umanità e cioè il codice napoleonico,la riforma dei cimiteri,la confisca dei beni alla Chiesa,la riorganizzazione dell'esercito.»
arlo:«Qualche furtarello in giro per l'Italia che ha preso la strada per il Louvre ...» 
Napoleone:«Gli aiuti alla repubblica partenopea...» 
Carlo:«Appunto! Bastava che stavate sulla scena ancora almeno cinque anni che l'Italia meridionale non avrebbe avuto questo pauroso arretramento politico sociale ed economico poiché menti insigni come Domenico Cirillo,Eleonora Pimentel Fonseca, Mario Pagano,Domenico Cimarosa erano già al lavoro dal 1799; essi avevano bisogno solo di un po' di protezione contro il re Ferdinando ed i sanfedisti, ed invece tutto è precipitato nel baratro quando l'ossatura per un Europa stabile ed un sud Italia civile era stato costituito.» 
Napoleone:«Ormai è fatta,ma cosa stanno facendo quei due,chi sono?»
Carlo:«Quei due sono Ruggero II, il normanno, e Ferdinando I, il re lazzarone,e stanno facendo pressappoco lo stesso nostro discorso poiché la situazione storica dell'Italia meridionale nasce con RuggeroII che unifica i territori del sud accorpando in una "macro-regione" come si dice oggi,dalle parti della repubblica del pisello,Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia e Campania fissando la capitale a Palermo e costituendo così un regno saggiamente amministrato che era il più fiorente in Italia con possedimenti anche nell'Africa del nord sotto forma di protettorato. Anche lì,l'ossatura del futuro regno delle due Sicilie era costituita, fino a quando il tutto non passa nelle mani del re lazzarone che ne combina di tutti i colori e che per la sua ottusità, non tiene conto degli eventi innovativi della rivoluzione francese e segue l'avidità di Maria Carolina,timorosa solo di fare la fine di Maria Antonietta;ah! Se avessero concesso la costituzione, quanto sangue si sarebbe risparmiato e quanto progresso si sarebbe salvato senza finire nelle fauci dei Savoia che con la scusa dell'unità d'Italia hanno depredato e deportato il Sud.» 
Napoleone:«Troppo semplice,in un caso o nell'altro ci sono stati numerosi passaggi storici intermedi che hanno creato discontinuità..» 
Carlo:«E' vero,ma in un caso o nell'altro,l'idea principale era giusta e a chi è toccato venire dopo,non mancavano certo i mezzi per conseguirla, e farla mantenere dopo,cosicché si è fatto un passo avanti e tre indietro ed oggi ci troviamo con una Europa senza consistenza politica alle spalle ed un meridione d'Italia arretrato; questo è il frutto del tentativo che possono solo fare delle quaglie che non sanno osare come le aquile imperiali del passato e tanto meno quelle del presente,come quella americana,che è solo un piccione dalla testa bianca più ingordo di tutti avendo generato lui, saggiamente,per primo la bolla finanziaria.» E ancora continuando: «E non è finita qui'!» 
Napoleone:«Che intendete dire?» 
Carlo:« La sentite questa voce?» Era mezzogiorno e la voce del "muezzin" come giù sulla Terra anche in cielo ora si levava alta con la sua cantilena invitando le anime dei fedeli alla preghiera. Per una questione di "par condicio" almeno in paradiso,la mattina presto era riservata ai buddhisti che recitavano il Gayatri mantra e la sera ai cristiani che cantavano i canti gregoriani. Ma purtroppo allo stato di fatto nonostante l'impegno delle tre più grandi religioni monoteiste,le cose sulla terra non sembravano andare bene. Carlo continua:«Non ci dimentichiamo fra l'altro che l'Islam ora è in particolare fermento e che tutto il continente nero è una caldaia in pressione che sta travolgendo l'Europa con i flussi migratori incontrollati la quale Europa grazie al colonialismo più spietato ha creato le condizioni di povertà più estreme; a Napoli si dice che :«Chest song carruzzell 'e ritorn.»
Napoleone:«E quindi cosa proponete per risolvere questa situazione così estesa e complessa?» 
Carlo:« Di portare in loco non carri armati ma viveri,medicinali, costruire ospedali da campo, scuole, effettuare opere d'infrastrutture, generare insomma ricchezza locale in modo da dissuadere i flussi migratori verso l'Europa, e questo a cascata su tutto il continente africano.» 
Napoleone:«Ma questo avrebbe un costo enorme! Chi paga?» 
Carlo:« Gli stessi paesi beneficiati con dilazione di prestiti e concessioni di vario tipo.» 
«Oggi non è più il tempo delle baionette ma quello delle transazioni politico-commerciali, se vogliamo fare un salto di qualità della vita sul nostro pianeta!!»



ATTUALITÀ
Respirare pulito nei giorni di freddo Tiziana D'Aniello*

fuoco-1.jpgSecondo le tradizioni popolari, gli ultimi tre giorni di gennaio sono i più freddi di tutto l'anno. Questi sono comunemente i "giorni della merla" e cadono il 29, 30 e 31 gennaio (secondo alcuni si tratterebbe invece delle giornate dal 30 gennaio al 1 febbraio), giorni nei quali, attraverso dei segni, è possibile capire quale sarà il clima dell'intero anno. Si dice infatti che, se questi giorni sono freddi, la primavera sarà mite e bella, mentre, se sono caldi, la primavera arriverà in ritardo. 

Questo periodo di freddo induce i cittadini a produrre calore con tutto quanto è disponibile, ma spesso, indipendentemente dalle apparecchiature, il combustibile è tossico. L'uso del proprio riscaldamento a legna come un "inceneritore domestico" per bruciare residui di ogni genere è una vecchia consuetudine. Può sembrare una soluzione facile, comoda e veloce ma chi elimina i rifiuti in questo modo nuoce all'ambiente, agli altri e a sé stesso. Il deposito e la combustione di rifiuti nelle stufe a legna o nei camini provoca l'emissione di sostanze nocive nell'aria, che agiscono soprattutto nelle immediate vicinanze, senza contare che i residui della combustione di rifiuti danneggiano anche la stufa stessa. Non bisogna mai usare una stufa come inceneritore: residui alimentari, giornali patinati, legni verniciati o trattati in qualunque modo, plastica o altre sostanze sintetiche non devono mai essere gettati nel fuoco di qualunque tipo di stufa o camino. Chi brucia altri materiali mette a dura prova la propria stufa, i propri polmoni, l'intonaco della stanza e la pazienza dei vicini. Infatti la mancanza di aerazione forzata e di un sistema di filtraggio, le basse temperature di combustione fanno sì che nelle nostre stufe si formino gas particolarmente nocivi. È soprattutto una questione di salute: molti rifiuti, quali legno, carta, materiali sintetici o materiali composti, contengono metalli pesanti (cadmio, piombo, zinco, rame, cromo, ecc.) e alogeni (cloro, fluoro). La combustione non appropriata fa si che queste sostanze si liberino nell'aria, producendo nel contempo altri derivati nocivi come ossidi d'azoto, acidi cloridrici, idrocarburi, diossine e furani. Il danno causato a tutti gli esseri viventi è rilevante. Gli effetti sulla salute sono molteplici, dalle affezioni respiratorie all'incremento del rischio di ammalarsi di cancro. 

I rifiuti di qualunque tipo non possono essere bruciati né all'aperto né in stufe domestiche o in caminetti, in particolare: 
• Carta, cartoni (che sono riciclabili). E' opportuno utilizzare la carta solo nella misura necessaria per l'accensione. Per lo smaltimento di carta e cartoni si raccomanda perciò la raccolta differenziata. •
 Imballaggi, cartoni del latte e simili (es. Tetra Pak) 
• Scarti di legno da falegnamerie, carpenterie e fabbriche di mobili
 Legno usato ricavato da demolizioni, risanamenti e rinnovamenti di edifici (mobili, finestre, porte, pavimenti) come pure legno di imballaggi (casse, palette...) 
• Imballaggi in plastica (bottiglie e contenitori) Quindi per far funzionare bene la nostra stufa o il nostro camino bisogna: 
• Avere una stufa adatta alla combustione del legno; 
• Utilizzare legna secca e non trattata; 
• Bruciare pezzi di legno di grandezza adeguata; 
• Assicurare che il tiraggio sia sufficiente. 
• Bruciare esclusivamente legna allo stato naturale (cioè non trattata, non verniciata e ben asciutta) e stagionata da almeno due anni. 
• Pellets e trucioli solo negli appositi impianti. I segnali di una buona combustione sono i seguenti: fumo quasi invisibile, nessun odore, cenere grigio chiaro o bianca, poca fuliggine nei camini, fiamme blu o rosso chiaro. 

Uno smaltimento corretto dei rifiuti riduce in modo rilevante l'emissione di sostanze nocive nell'atmosfera. Le analisi dimostrano che la combustione di rifiuti in caminetti o in stufe a legna libera nell'aria una quantità di diossina 1000 volte superiore rispetto a quanto avverrebbe negli impianti di incenerimento dei rifiuti. Inoltre solo questo tipo di impianti è dotato dei filtri prescritti dalla legge. Tutti gli altri tipi di rifiuti vanno eliminati unicamente attraverso la raccolta differenziata, in modo da garantire uno smaltimento rispettoso della salute e dell'ambiente. Piccole attenzioni portano grandi risultati a noi ed alla nostra salute!

*Assessore all'Ambiente Comune di Aversa
 

ATTUALITÀ
Accettazione, acquiescenza per facta... Antonio Santi

munnezza.jpg

Scorro i titoli dei giornali e leggo continuamente della verificazione di situazioni incredibili, assurde, inaccettabili, non scusabili. Ad esempio: "Niente riscaldamento al liceo Righi /_ di Roma _/ e per l'acqua arriva l'autobotte: genitori e studenti in rivolta" (ilmessaggero.it, 16.01,17); "Riscaldamenti nelle scuole, Russo:
«Da uffici Città metropolitana /_ - Napoli - _/ nessuno ha risolto il problema» / Il sindaco di Pomigliano: «Nelle aule c'è una temperatura polare»" (corriere.it odierno); "Ad aprile scorso il Presidente della Regione /_ Campania _/ annunciò il miracolo del Cardarelli /_ - Ospedale di Napoli - _/". Ora consta che: "Barelle, l'emergenza è cronica / Pronto soccorso sempre in tilt" (Cronache di Caserta del 15 gennaio 2017, pag.8).

Continua a leggere >>>

PROGETTO "AVERSA DIVERSA: 1° CULTURA, 2° TURISMO"
Nemmeno Guercino serve... Antonio Santi

guercino_018_deposizione_di_cristo_1656.jpg

La recente scoperta di un Guercino ad Aversa non mi sembra (spero, sinceramente, di sbagliare) che abbia  aumentato la stima degli aversani nei riguardi della Città. Né provocato, da parte del governo locale, una chiamata alle armi intorno al patrimonio culturale cittadino. Né originato un desiderio di collaborazione tra le associazioni notoriamente animate da un egoistico e sterile protagonismo.

Continua a leggere >>>

PITTURA & FOTOGRAFIA
Alfredo Cordova in mostra a Palazzo Parente, Aversa

catalogo cordova_0001.jpg

| PALAZZO PARENTE, AVERSA |
| ALFREDO CORDOVA 
Opere 02 - 12 / MIO MEDITERRANEO
Mostra di pittura contemporanea ** |
| Si visita previo appuntamento 335 622 05 73 |
| Organizzano:
CENTRO UNESCO CASERTA
e ASSOCIAZIONE GAETANO PARENTE |

** L'Autore espone insieme ad Alessandro Ciambrone

Continua a leggere >>>

 
 
Ultimissime
in tempo reale
>>>
"Il Mattino" di Napoli
Homepage News

Nuovo naufragio sulle coste libiche: «Si temono almeno 240 morti» Continua  a  leggere  >>>

L'appuntamento con Il Mattino 4.0 sabato 25 marzo in edicola Continua  a  leggere  >>>

Londra in piazza contro il terrorismo: sindaco musulmano Khan guida la fiaccolata multietnica Continua  a  leggere  >>>

Napoli, caos tesseramento Pd: commissione alle prese con ricorsi Continua  a  leggere  >>>

Castellammare, rapina in gioielleria: titolare reagisce e viene ferito Continua  a  leggere  >>>

"La R@mpa" di Napoli
Homepage News

Reggia, denunciato abusivo Continua  a  leggere  >>>

DISCARICA ABUSIVA A PIEDIMONTE MATESE Continua  a  leggere  >>>

Aversa Normanna. Gradito ritorno in maglia granata per Vincenzo Gatto Continua  a  leggere  >>>

Aversa. Festa dell’Alberata all’interno dell’ex Maddalena Continua  a  leggere  >>>

Portici. Riprese Gomorra, Sindaco Morrone: “Fiction è separata da realtà” Continua  a  leggere  >>>

"Roma on-line"
Homepage News

VERTICE SUL SAN PAOLO PER I CONCERTI, NO AGLI SPETTATORI SUL PRATO Continua  a  leggere  >>>

SETE DI SAN LEUCIO, BUFERA SULL'EX MINISTRO Continua  a  leggere  >>>

OPERATA PER UN TUMORE CHE NON AVEVA, MORTA PER INFEZIONE: 6 MEDICI A GIUDIZIO Continua  a  leggere  >>>

SCHETTINO CONDANNATO A 16 ANNI, MA EVITA IL CARCERE Continua  a  leggere  >>>

CONTINI, IN CARCERE I FRATELLI CELLA Continua  a  leggere  >>>

 


www.ecodiaversa.com
Creative Commons License Questo sito utilizza un licenza Creative Commons License - Powered by Movable Type Open Source 4.1 - Web Design by ULTRA Studio

Google Analytics
Amministrazione